
Il secondo giorno della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si apre sotto il segno delle grandi stelle hollywoodiane, trasformando il Lido in un palcoscenico scintillante tra red carpet e cineasti di culto.
In Concorso: Baumbach, Lanthimos e Nemes, la giornata entra subito nel vivo con tre titoli molto attesi. Noah Baumbach presenta Jay Kelly, una riflessione ironica e malinconica sul mondo dello spettacolo. Al centro, un attore di successo in piena crisi identitaria interpretato da George Clooney, affiancato dal suo manager, a cui dà volto Adam Sandler. Con loro, un cast corale che comprende Laura Dern, Billy Crudup, Greta Gerwig ed Emily Mortimer, anche co-sceneggiatrice del film. Clooney, grande assente alla conferenza stampa per una sinusite, è stato sostituito dagli interventi del regista e del resto del cast, che hanno raccontato la genesi del progetto con entusiasmo.
Poi c’è Bugonia di Yorgos Lanthimos, che ritrova la sua musa Emma Stone dopo i successi passati. Una commedia nera, che promette di dividere e sorprendere, schiera un cast d’eccezione: oltre a Stone, ci sono Jesse Plemons, Aidan Delbis, Stavros Halkias e l’amatissima Alicia Silverstone. Sul red carpet bagno di flash per la coppia Lanthimos-Stone, ormai icona del cinema contemporaneo.
Chiude il trittico del Concorso Orphan di László Nemes, regista premio Oscar per Il figlio di Saul. Questa volta l’autore ungherese porta sullo schermo un dramma familiare ambientato nei giorni successivi alla rivolta del 1956 contro il regime comunista, confermando il suo sguardo rigoroso e profondamente europeo.
Fuori Concorso brilla Ghost Elephants di Werner Herzog, Leone d’Oro alla Carriera, che torna a Venezia con una nuova esplorazione visionaria. Nella sezione Orizzonti trova spazio Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, con Benedetta Porcaroli protagonista di una storia sospesa tra realismo e inquietudine.
Alle Giornate degli Autori l’Italia si fa sentire con La gioia di Nicolangelo Gelormini, unico titolo italiano in gara, interpretato da Valeria Golino e Jasmine Trinca.
Il secondo giorno a Venezia conferma dunque la natura duplice della Mostra: da un lato le grandi produzioni hollywoodiane che accendono i riflettori internazionali, dall’altro l’impegno autoriale di registi che fanno del cinema un linguaggio universale. Tra glamour, attese sotto al sole (e sotto la pioggia), e prime proiezioni, il Lido continua a vivere giornate intense e ricche di spettacolo.
Aggiornato il 29 agosto 2025 alle ore 12:09