“Quotidiana”, a Roma i cicli di mostre “Paesaggio” e “Portfolio”

Dal prossimo domani e fino al 17 marzo 2024, il programma espositivo sull’arte italiana contemporanea in programma al Museo di Roma a Palazzo Braschi, promosso dalla Quadriennale di Roma e da Roma Capitale, Assessorato alla cultura Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, per la sezione Paesaggio, propone la mostra Res gestae degli artisti Romeo Castellucci e Andrea Mastrovito. Sempre dal 26 gennaio e fino al 18 febbraio 2024, per la sezione Portfolio, sarà esposta l’opera dell’artista Davide Sgambaro I Push a Finger into My Eyes (Kiss, Kick, Kiss) #8. Quotidiana è il programma espositivo che da settembre 2022 apre al pubblico le due sale al piano terra del Museo di Roma con una serie di mostre, ideate e prodotte dalla Quadriennale, al fine di offrire esperienze e approfondimenti verso particolari forme dell’arte italiana del XXI secolo. Il programma è strutturato in due momenti: Paesaggio con curatori italiani e stranieri che ogni due mesi riflettono su traiettorie artistiche attraverso un testo critico e una mostra con poche opere essenziali. In Portfolio, ogni mese un artista under 35 è presentato in mostra con una sola opera.

A raccontarne la ricerca è un portfolio sviluppato da Gaia Bobò, curatrice della Quadriennale. Romeo Castellucci, Andrea Mastrovito con la loro Res gestae nell’ambito Paesaggio troviamo Résurrection di Romeo Castellucci, una moderna tragedia che si sviluppa con e come l’omonima sinfonia di Gustav Mahler. Si tratta di un’opera della quale in mostra viene presentato il filmato integrale di un’ora e 40 minuti sulla possibilità di concepire un eventuale rinnovamento sulle macerie di un mondo dominato dalla violenza. Le jardin des histoires du monde di Andrea Mastrovito è un fregio realizzato secondo la tradizione bergamasca dell’intarsio. Il racconto, a mo’ di poema epico, non ha un tempo e uno spazio definiti. Nell’ambito di Portfolio, Davide Sgambaro con la sua ricerca artistica interpreta i sentimenti di stanchezza, frustrazione e inadeguatezza di una generazione, l’opera presentata I Push a Finger into My Eyes (Kiss, Kick, Kiss) #8 fa riferimento a una modalità di comunicazione tipica che si ritrova nel mondo del lavoro. Ma per meglio comprendere bisogna vedere e vivere l’arte, alle mostre, per approfondire queste opere nella loro intima e originale cifra, sicuramente di stimolo per riflessioni sul mondo contemporaneo.

Aggiornato il 25 gennaio 2024 alle ore 04:54:48