I 25 anni dei “Soprano”, la serie tivù rivoluzionaria

I Soprano (The Sopranos) ha cambiato per sempre la storia della televisione. E, seppure James Gandolfini abbia interpretato il ruolo di un mafioso, viene ricordato come un antieroe depresso e contradditorio. Il 10 gennaio del 1999 debutta la serie tivù rivoluzionaria. A 25 anni dal primo episodio trasmesso dal network Hbo, il racconto televisivo incentrato sulle vicende di Tony Soprano (Gandolfini), boss della mafia italoamericana del New Jersey, resta la più premiato di sempre, totalizzando circa 87 riconoscimenti, tra cui cinque Golden Globes. La critica ha definito I Soprano tra le più grandi serie tivù di tutti i tempi. Ideata e prodotta da David Chase, oltre a James Gandolfini, scomparso nel 2013 a soli 51 anni mentre si trovava in vacanza a Roma, nel cast, tra gli altri, ci sono Lorraine Bracco nel ruolo della dottoressa Jennifer Melfi, la psicanalista di Tony; Edie Falco, nei panni di Carmela Soprano, moglie del boss mafioso; Michael Imperioli, ovvero Christopher Moltisanti, cugino di Carmela. I Soprano non è soltanto una serie sulla mafia italiana o italo-americana.

Piuttosto è uno spaccato degli Stati Uniti, dove i valori tradizionali arrivano a contare poco di fronte al denaro. Non è neanche una commedia, né un dramma. Tony è un quarantenne depresso che entra in terapia per sfuggire agli attacchi di panico provocati da una madre tossica, da un lavoro stressante, da una famiglia ingombrante, dalla generale difficoltà di vivere in un mondo di tradizioni che si sgretolano. Per una serie rivoluzionaria, il finale non poteva che essere sconvolgente. Tony è seduto in una tavola calda e mentre aspetta di essere raggiunto dalla famiglia, fa suonare Don’t Stop Believin dei Journey al piccolo juke box sul tavolo. Arriva prima Carmela, poi il figlio A.J. e mentre sta per entrare la figlia Meadow, lo schermo si oscura completamente per alcuni secondi, poi partono i titoli di cosa. Si tratta di un finale che ancora oggi tormenta i telespettatori, cosa significa quel buio? Forse resterà inspiegabile. Per onorare il 25° anniversario della sua serie più famosa, Hbo ha deciso di regalare ai fan delle scene inedite oltre che dei dietro le quinte. Ha lanciato quindi una nuova app, Sopranos 25th Anniversary collection con 15 scene che sono state eliminate, tre delle quali non sono mai state viste dal pubblico. Inoltre, tutte le sei stagioni sono disponibili in streaming sulla piattaforma.

Aggiornato il 10 gennaio 2024 alle ore 03:59:02