Il Fantasma dell’Opera lascerà Broadway

Il Fantasma dell’opera” potrebbe lasciare Broadway. La notizia è data dal New York Times, quotidiano della Grande Mela. Dopo due anni di Covid, la gente sta tornando nelle sale, ma troppo lentamente. Troppe volte i biglietti venduti non sono sufficienti a coprire i costi di produzione, cosa che sta avvenendo con il celebre spettacolo teatrale. Il “Fantasma” va ormai in scena da 35 anni, diventando l’opera più longeva di Broadway. Il rischio è che il sipario cali definitivamente il 18 febbraio, sotto i colpi del carovita, della pandemia e della carenza di pubblico.

I gestori del teatro di Broadway si ripetono, quasi per auto-convincersi e lenire il dolore, che nessuno spettacolo va in scena per sempre. Nessuno vorrebbe spegnere la luce della ribalta del “Fantasma dell’opera”, ma gli incassi sono un po’ alla volta venuti meno. Questa messa in scena è considerata una parte integrante del paesaggio newyorkese, testimone di un’epoca e attrazione per i turisti, un punto fermo rispetto alla caoticità del teatro commerciale.

Il prossimo gennaio il “Fantasma” di Broadway compie 35 anni in cui è andato in scena senza interruzioni – salvo il biennio di pandemia – toccando la vita di almeno due generazioni di turisti e appassionati. Ora lo spettacolo deve trovare altra dimora. La produzione londinese, ancor più antica di quella americana, ha chiuso i battenti nel 2020 per poi tornare decisamente ridimensionata a fine pandemia. I programmi però non mancano: è stata inaugurata una nuova produzione in Australia e si sta lavorando al primo spettacolo in mandarino per la Cina, atteso per il 2023. Inoltre, Antonio Banderas sta lavorando a un libretto in lingua spagnola.

“Il Fantasma dell’Opera” racconta la storia di un geniale musicista sfigurato che vive dentro il teatro di Parigi e il suo rapporto con Christine, una ballerina di fila a cui insegna l’arte del canto. Lo spettacolo di New York è famoso per il lampadario di cristallo, che si schianta sul palco ogni notte. Il libretto e le musiche sono state scritte dalla leggenda del musical Andrew Lloyd Webber (Jesus Christ Superstar, Cats, Evita). “Dalla prima produzione aperta a Londra nel 1986, lo spettacolo è stato visto da più di 145 milioni di persone in 183 città in tutto il mondo; è stato eseguito in 17 lingue e il prossimo anno si prevede che il numero salirà a 18, quando la produzione in mandarino inizierà” racconta in conclusione il Times.