Addio a Ray Liotta, il “bravo ragazzo” di Scorsese

Ray Liotta se n’e andato nel sonno. A 67 anni. L’attore, straordinario protagonista di Quei bravi ragazzi (Goodfellas) di Martin Scorsese, è mancato mentre si trovava nella Repubblica Dominicana. Liotta, prossimo alle nozze con la curatrice d’immagine Jacy Nittolo, era presente nel Paese caraibico per girare un film intitolato Dangerous Waters. Secondo una fonte vicina all’interprete originario di Newark (New Jersey), non ci sarebbero sospetti sulla morte, sopraggiunta durante il riposo notturno. La fidanzata Jacy si trovava con lui durante le riprese. A dare per primo la notizia, parlando di fatto “choccante”, è stato il sito di Deadline. Liotta lascia anche una figlia, Karsen.

L’attore è noto soprattutto per il suo ruolo da protagonista nel capolavoro di Martin Scorsese del 1990, dove interpreta il mafioso Henry Hill, al fianco di Robert De Niro e Joe Pesci. Il successo di quel film gli apre le porte di Hollywood. Per evitare il ruolo di eterno “cattivo” accetta d’interpretare il fantasma di un famoso giocatore di baseball in L’uomo dei sogni di Phil Alden Robinson. Liotta è anche noto per molti altri ruoli iconici in una serie di film: Cop Land di James Mangold, Una moglie per papà di Jessie Nelson e Blow di Ted Demme.

Le prime esperienze dell’attore sono quelle televisive, con Another world. Seguono soap e remake, come Casablanca e Tutti insieme appassionatamente. Al cinema sfonda con un’amara commedia sentimentale di Jonathan Demme, Qualcosa di travolgente, con Melanie Griffith, in un ruolo di ex marito psicopatico e violento, l’altra faccia del machismo di Jeff Daniels.

Da qualche tempo, Liotta stava vivendo un momento di grande rinascita. Gli ultimi suoi impegni cinematografici include I molti santi del New Jersey di Alan Taylor, prequel della serie tivù capolavoro a lui molto affine dei Soprano’s, mentre in Blow, con Johnny Depp, si avvicina alla droga del clan Escobar. Poi recita in Storia di un matrimonio di Noah Baumbach (per il quale ha ricevuto un Indie Spirit Award) e No Sudden Move di Steven Soderbergh. Aveva finito di girare Cocaine Bear diretto da Elizabeth Banks, e avrebbe dovuto recitare nel film dal titolo provvisorio The Substance, al fianco di Demi Moore e Margaret Qualley.