TikTok boom

Tik Tok. Due semplici parole per raccontare un fenomeno web mondiale. Stiamo parlando dell’app cinese che ha conquistato, in meno di 3 anni dalla sua creazione, oltre 500 milioni di persone nel mondo. La startup che vale 75 miliardi di dollari inizia a preoccupare anche il rivale Mark Zuckerberg, perché starebbe sottraendo utenti a Instagram.

Il concetto è semplicissimo: l’utilizzatore ha la possibilità di creare sketch comici o cantare in lip-sync (ovvero video in cui si muove la bocca in sincrono con la canzone o una scena di un film) e lo può fare con video brevi (da 1 a 15 secondi). Una sorta di karaoke 2.0.

Già nel 2014, la stessa società cinese (la Beijing ByteDance Tecnology Co LtD) aveva fondato Musical.ly che però aveva chiuso i battenti nell’agosto del 2018 costringendo i suoi utenti a migrare verso l’altra piattaforma social.

La forza di questa app è che non si ferma unicamente alla musica o al ballo, ma permette all’utilizzatore di sbizzarrirsi in ogni attività: ci sono ragazzi che fanno acrobazie, ragazze che si truccano, altri che raccontano cantando i loro problemi a scuola. Come una sorta di confessionale on-line dove ognuno può sfogarsi e ricevere aiuto e like. Non a caso, il target di riferimento è 18-25 anni, anche se in molti pensano che vengano intercettati anche ragazzi under 13, creando problemi di sicurezza per i minorenni visto che l’età minima per registrarsi è proprio 13 anni (14 in Italia). E propri i giovanissimi sono attratti da questo nuovo social che rispetto a Facebook o Instagram non richiede registrazioni o lungaggini di presentazione e che permette di esibirsi in ogni momento della giornata davanti ad un platea sempre più ampia e diversificata, non dovendosi preoccupare delle opinioni degli altri.

In Italia anche è boom. Grazie agli endorsement dei vip, gli utenti sono aumentati in modo esponenziale passando da 3 a 4 milioni. Basti pensare a Fiorello, alle sorelle Ferragni o a Rovazzi, per citarne solo alcuni, che si divertono ogni giorno ad creare mini video comici e allegri.

E proprio questa ascesa veloce ha iniziato a preoccupare Mark Zuckerberg. Con i nuovi aggiornamenti di Instagram che hanno di fatto tolto le visualizzazioni dei like e l’opzione “attività”, l’app californiana sta conoscendo un vero e proprio momento di crisi. E il nuovo social cinese ne sta approfittando rinnovando il suo look: design più simile a Instagram, nuove funzionalità e più integrazione con WhatsApp, Google e Facebook e con più stimoli per interazioni tra gli utenti. Insomma, Tik Tok corre veloce verso un futuro di successo e giro di affari, riusciranno i suoi concorrenti a stargli dietro?