Tutte le funzioni di Uber in un’unica app

Novità in arrivo per Uber. Nei giorni scorsi infatti, durante un evento tenutosi a San Francisco, la società americana ha presentato numerose idee per migliorare il servizio in tutto il mondo. Tra tutte spicca la nuova generazione della sua app che raggrupperà tutti i servizi Uber, dalle corse auto alla consegna del cibo, in un unico spazio.

La nuova applicazione è ancora in fase sperimentale in alcune centinaia di città statunitensi ed internazionali. In Italia non sarà disponibile prima di qualche mese. Eppure questa novità rischia di modificare soprattutto il mercato della consegna di cibo a domicilio, creando una concorrenza sempre più importante con le altre aziende di delivery.

È vero che Uber nasce con le corse su richiesta, ma con il tempo ha aperto il suo mercato ad altre attività parallele. Visto l’alto numero di consumatori attivi, oltre 100milioni in tutto il mondo, non è difficile capire l’operazione di marketing messo in piedi da Dara Khosrowshahi, amministratore delegato del gigante californiano.  In Italia, il servizio aveva creato non pochi malumori tra gli Ncc e i tassisti, portando ad una sua temporanea chiusura anni fa.

Ma come tutte le grandi aziende, la scelta si è espansa, andando a toccare i servizi di scooter, di bici elettriche e ovviamente di cibo a domicilio.  La nuova versione dell’app Uber vuole mettere al centro il cliente, con l’intento di farlo sentire un vip in tutto e per tutto.

Come già anticipato, le novità sono tante: innanzitutto un pin a 4 cifre univoco da fornire verbalmente all'autista per capire che si è nella macchina giusta. Poi la possibilità di segnalare un problema di sicurezza subito e non a fine del viaggio.

A livello di sicurezza sarà possibile, con il controllo Id, assicurarsi che l’autista scelto non sia un truffatore, poiché oltre la corrispondenza con il selfie, l’app chiederà una serie di movimenti del volto per controllare che ci sia un effetto riscontro con le info nel database.

Ci sarà il lancio, inoltre, di un abbonamento mensile che include una protezione sui prezzi del servizio di passaggi, azzeramento dei costi di consegna per Uber Eats e vantaggi sull’utilizzo delle bici e degli scooter. I ristoranti che fanno parte di Eats si estenderanno e gli utenti potranno segnalare allergie o restrizioni dietetiche. Non poteva mancare ovviamente la componente sostenibilità: tutte le sedi americane verranno fornite di energia rinnovabile al 100% entro il 2025.

Tante belle novità che si spera arriveranno un giorno anche in Italia