Donazioni “social”

Fare beneficenza su Instagram? Dal 30 luglio scorso è possibile anche in Italia. È arrivato infatti il nuovo sticker che, attraverso le stories, permetterà di raccogliere fondi per qualsiasi causa benefica.

Dal 2015 era già possibile eseguire questa operazione su Facebook. Probabilmente avrete notato che sul social network di Mark Zuckerberg molti dei vostri amici hanno spesso pubblicato link per donare ad enti di beneficenza, per il compleanno o per un evento significativo della loro vita. Queste donazioni on-line a novembre del 2018 avevano raccolto più di un miliardo di dollari. E proprio per cavalcare questa ondata sociale positiva, la società di Menlo Park ha deciso di inserire lo sticker per il fundraising anche su Instagram.

Il sistema è lo stesso: basta caricare la “stories” che si vuole, ed aggiungere lo sticker cercando e selezionando l’organizzazione no profit che si intende supportare per poi condividere la raccolta fondi con tutti gli amici del network. Come sapete le stories hanno una durata di 24 ore, dopo il quale vengono eliminate. E così sarà anche per lo sticker associato.

I parametri di selezione sono però lunghi. Innanzitutto, l’account Instagram dell’organizzazione potrà ricevere le donazioni raccolte tramite l’adesivo solo se avrà completato la registrazione come associazione no profit ed sarà abilitato ai pagamenti su Facebook. Inoltre, il profilo deve essere associato a quello Facebook (per farlo, basta andare sull’help center di Instagram). E, per ultimo, bisogna che la pagina social dell’associazione no profit sia impostata come “profilo aziendale“. Piccoli ostacoli tecnici che però possono essere superati con facilità se si ha a cuore il prossimo. Sono tantissime le star americane ed internazionali che hanno usato gli stickers per promuovere campagne sociali, pubblicizzando questa novità.

Se poi si vuole vedere a quanto è arrivata la raccolta fondi, basterà scorrere verso l’alto (il famose swipe up) nella propria storia. L’intero importo andrà direttamente al no profit selezionato e Instagram non tratterà nessuna percentuale.

Insomma, pare che aiutare il prossimo usando i social sia la via più veloce e facile per molti utenti. D’altronde, le organizzazioni benefiche cercano con tutti i mezzi di aumentare le donazioni e il web sembra essere la strada migliore. Basta un clic per diventare dei filantropi.