Pecoraro Scanio: le vere liste civiche hanno sensibilità “green”

Il recente voto ai “Verdi” e alle forze ecologiste in molti Paesi dell’Europa induce a numerose riflessioni sul futuro delle prospettive “green” in Italia, anche in seguito ad alcune importanti vittorie raggiunte con le amministrative. L’onda verde che si sta diffondendo nel nord dell’Europa sta ramificando idee e iniziative anche in Italia, proponendo finalmente quella sensibilità “green”, unita all’attivismo civico, come autentica occasione di rinnovamento delle culture politiche progressiste di tutto il mondo. Un esempio giunge dal Comune di Tivoli e dalle analisi del presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

In seguito alla vittoria di Giuseppe Proietti e della coalizione civica nata per sostenere il sindaco, l’ex ministro ha dichiarato: “Proietti ha vinto di nuovo dopo 5 anni con una coalizione civica indipendente da tutti gli schieramenti e nonostante la presenza di Matteo Salvini sconfiggendo il centrodestra a guida leghista”.

Tivoli è diventata un esempio di attivismo civico e green da guardare con estremo interesse. Scrive Pecoraro Scanio sui social: “A Tivoli, Giuseppe Proietti, così come i candidati civici Gianluca Festa ad Avellino e Roberto Gravina del M5S che ha rilanciato la vocazione iniziale civica del movimento a Campobasso, insieme ad altre figure vanno guardate con interesse, in particolar modo in questi giorni. Ho seguito in questi anni la bella esperienza della coalizione civica guidata da Giuseppe Proietti, che ha nuovamente vinto a Tivoli in alternativa a centrosinistra, centrodestra e M5S. In questi anni, è diventato un positivo esempio di buongoverno. Basta fare l’esempio dell’eccellenza in materia di economia circolare per il riuso e riciclo dai rifiuti: a pochi chilometri da Roma essa è un esempio di gestione efficiente e concreta della questione rifiuti. In Italia, molte esperienze di vero attivismo civico non solo istituzionale ma soprattutto di impegno sul territorio sono animate da una coscienza etica ed ecologista stanno cercando di ricostruire una rapporto di credibilità e serietà tra cittadini e istituzioni pubbliche. Io ricordo di aver iniziato il mio impegno istituzionale con una lista civica ed ecologista con cui fui eletto, ventenne, consigliere comunale nella mia città natale”.

La mobilitazione di piattaforme di attivismo civico hanno visto l’elezione di sindaci “attivisti” anche ad Avellino con Gianluca Festa, in alternativa al centrosinistra e a Campobasso con Roberto Gravina, in alternativa al centrodestra guidato dalla Lega Nord. Alfonso Pecoraro Scanio rilancia sull’utilità di una rete di attivismo civico dalla radicata cultura ecologista e solidale che restituisca fiducia e credibilità nelle istituzioni, rispetto ai “troppi opportunisti” che sventolano i temi green e progressisti soltanto in occasione delle elezioni.

La vittoria di Proietti a Tivoli è incoraggiante perché è una conferma, secondo Pecoraro Scanio, poiché: “Deve continuare il buongoverno nel comune a pochi chilometri da Roma, grazie alla presentazione di programmi di amministrazione pubblica davvero innovativi, legati allo sviluppo ecosostenibile e all’ambiente. Occorre tuttavia saper distinguere le vere realtà civiche delle liste ‘civetta’, inventate da quei Partiti che per riciclarsi non presentato più il proprio simbolo, o da liste legate a gruppi di clientelismo locale”.

Un progetto di impegno civico e green che dal locale può estendersi a tutto il territorio nazionale e internazionale grazie alla penetrazione di progetti come quello recentemente lanciato dal network “Opera2030 Action Now” la prima impalcatura digitale per combattere concretamente le “fake news” attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dalla rete internet e dai social media. Un’iniziativa che vede uniti la Fondazione UniVerde, la Link Campus University, ma anche Fanpage, Change.org, GreenStyle, Lifegate e altre giovani start up innovative e green. L’obiettivo del progetto è anche quello di promuovere e valorizzare migliaia di buone azioni dal basso, indispensabili per realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo sostenibile e diffondere una visione europea e transnazionale delle vertenze ecologiste sia a livello nazionale che localmente, con l’azione delle buone amministrazioni civiche come quella di Tivoli.