Afghanistan: lo scempio di Biden

Quello che sta succedendo in Afghanistan, il Presidente Usa eletto e poi rieletto Donald Trump non lo avrebbe fatto accadere. Trump, infatti, ha confermato lo sgombero del Paese ma non ha sgomberato.

Joe Biden è chiaramente “unfit“ (non capace, inadatto) a governare. Chissà quali altri scempi si verificheranno sotto la sua presidenza “rubata”. Barack Obama (che festeggia senza mascherina alla faccia di tutti gli altri nel mondo costretti e obbligati) e i Clinton marito e moglie hanno infatti pesantemente organizzato e coperto le elezioni per Biden.

Adesso i leaders dell’attuale Europa franco-tedesca, Merkel e Macron, dicono di avere sbagliato tutto, in Afghanistan e dentro la Nato con Biden, ma è facile rimproverare a parole se stessi a grande distanza dopo avere determinato danni irrecuperabili quanto incalcolabili. Con Donald Trump questo disastro afghano che è oggi davanti ai nostri occhi non sarebbe mai successo. E ciò sarebbe stato ed è nel nostro stesso interesse. Specifico cioè che è nostro stesso interesse perché con l’Afghanistan fondamentalista islamico, oltre ai problemi dell’intera popolazione che vuole fuggire da vessazioni inumane e morte certa, il governo dei talebani è e rimane una miccia devastante per noi e per l’intero Occidente. Tutti a criticare Trump mentre al contrario si è rivelato uno statista del nostro secolo. Diciamolo chiaramente: Trump è l’uomo che costruisce la pace, mentre i Clinton, gli Obama e Biden portano guerra ovunque si adoperino ed operino.

In Afghanistan l’unica possibilità dovrebbe essere un’azione veloce comune degli stessi che hanno sbagliato, cioè la NATO e Biden, contro i talebani. Per fare posto ad una specie di riorganizzazione in chiave meno integralista del Paese. Quelli che hanno sbagliato giocando scelleratamente con la pelle degli altri, insieme ai Paesi Nato, hanno pensato di andarsene dall’Afghanistan per non avere a che fare con la guerra e si ritrovano oggi, per evitare il peggio al mondo, a dovere fare la guerra. Trump non avrebbe mai sbagliato. Trump è lo stesso, poi, cui Twitter ha tolto il diritto di voce, quella stessa voce che oggi viene data ai peggiori della terra, ai talebani. L’Occidente sinistrato deve chiedere conto a Obama, Biden e ai Clinton; l’Occidente sinistro e sinistrorso deve chiedere a chi dice di essere democratico di non barare e di rispettare e onorare, fare funzionare la democrazia. Anche in Italia.

 

Aggiornato il 24 agosto 2021 alle ore 13:29