Il “Premio scientifico Pioppi”: la cura della salute e il buon cibo del Cilento

Si è tenuta la seconda edizione del “Premio Scientifico Pioppi” che valorizza, nella Capitale mondiale della Dieta Mediterranea, coloro che si sono distinti nel campo della medicina, della ricerca scientifica, della diffusione della Dieta Mediterranea e dell’ecologia. Tra i numerosi premi assegnati, un importante riconoscimento è stato consegnato alla presidente del Future Food Institute, Sara Roversi, e al sindaco di Pollica, Stefano Pisani, per la perfetta organizzazione e gestione della fase vaccinale svoltasi nel centro vaccinale di Acciaroli. Il Future Food Institute è riuscito a sviluppare un virtuoso programma di crescita ecologica e sviluppo sostenibile, un investimento in programmi educativi e didattici per i giovani dell’area mediterranea finalizzati alla creazione di nuove competenze volte a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale locale.

Il Future Food Institute è anche l’ideatore del Paideia Campus, un laboratorio internazionale permanente che ospita programmi di formazione basati su radici culturali millenarie, origine dell’identità mediterranea, e strumento per coltivare il futuro all’insegna dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile della comunità di Pollica e di tutto il Cilento. Inaugurato nel 2021, il Campus Paideia è il risultato dell’incontro di due mondi apparentemente lontani: un’organizzazione internazionale, il Future Food Institute, e un piccolo gioiello di paese, Pollica, culla della Dieta Mediterranea. Nel corso degli ultimi anni, il campus ha dato vita ad una serie di attività che ruotano attorno al desiderio comune di creare un futuro più bello, equo e sostenibile.

Istituzioni che decidono di intraprendere un percorso comune, fare network e rete per promuovere progetti sostenibili, di crescita digitale dei piccoli borghi, agricoltura innovativa e intelligente, monitoraggio, valorizzazione, tutela del mare e della filiera ittica locale e mediterranea, valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e rurale dell’area archeologica del Cilento e promuovere la storia della Dieta Mediterranea, rinsaldando le connessioni tra tutti gli attori impegnati per la rigenerazione ecologica e innovativa del territorio.

Inoltre, in un contesto geopolitico caratterizzato dallo scoppio del conflitto alle porte dell’Europa, dall’emergenza alimentare, climatica e sanitaria, il Comune di Pollica e il network del Future Food Institute stanno avanzando proposte concrete sulla food security e la divulgazione dei benefici sociali, economici e culturali della Dieta mediterranea, per ridisegnare l’attuale modello sviluppo e i processi produttivi su larga scala, attraverso il recupero delle agricolture rigenerative, implementando l’agricoltura di precisione e la tecnologia di sensori, applicazioni e innovazioni anche per contrastare i cambiamenti climatici. Salute e sicurezza sono elementi fondanti dell’ecosistema Pollica e il riconoscimento ottenuto dal Sindaco, Stefano Pisani, per la gestione della fase vaccinale dell’hub vaccinale di Acciaroli conferma l’impegno delle istituzioni nel contrastare ogni forma di contagio, valorizzando, al contempo, l’importanza della socializzazione e del buon cibo come percorso di benessere individuale e rigenerativo per la salute umana.

In occasione del conferimento del premio, il sindaco Stefano Pisani ha dichiarato: “Pollica ha dettato una linea nazionale per le vaccinazioni. I presidenti di Regione di tutta Italia hanno conosciuto l’eccellenza del Centro vaccinale di Acciaroli con il nostro comune tra i primi a vaccinare anche i quattordicenni. Quando le malattie si diffondono trasformandosi in epidemia o in pandemia diviene anche un problema culturale, un segnale importante che giunge al genere umano. Abbiamo, forse, superato il limite con la natura e la Dieta Mediterranea può divenire la visione innovativa dei luoghi e dei territori in armonia con l’ambiente, la storia e la cultura del Mediterraneo”. Durante il corso dell’ultima stagione estiva, il Centro vaccinale di Acciaroli ha consentito ai numerosi turisti campani di ottenere la somministrazione della prima o della seconda dose senza dover rientrare a casa e facendo l’iniezione nei luoghi di villeggiatura.