Messaggi trappola su Whatsapp: possono bloccare l’app

Una nuova minaccia sta impensierendo in questi giorni i numerosissimi utenti di Whatsapp. Si tratta di messaggi indesiderati in grado di far crashare l’applicazione. Allarme generale, dunque, per i possessori di smartphone Apple così come Samsung, Huawei ecc..

Whatsapp rimane di gran lunga l’app di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo. Ancor di più dopo che è stata acquisita da Mark Zuckerberg e integrata nell’ecosistema che fa capo a Facebook. Proprio la platea così ampia rende Whatsapp un obiettivo appetitoso per potenziali malintenzionati.

I messaggi potenzialmente pericolosi hanno dei tratti distintivi comuni ben definiti. Si tratta di messaggi solitamente molto lunghi, e nella maggior parte dei casi contenenti numerosi caratteri speciali. Attenzione, dunque, quando si ricevono messaggi di questo tipo. Un altro veicolo posso essere le Vcard, i comuni biglietti da visita utilizzati su Whatsapp quando si intende condividere un contatto. Proprio questi biglietti da visita possono contenere al loro interno una lunga lista di contatti, quasi sempre fittizi ovviamente, e codici alfanumerici in grado di mandare in tilt l’applicazione. Il risultato è un loop di errori che inevitabilmente andrà compromettere il normale utilizzo dell’app fino a bloccarla del tutto. Al momento non esiste ancora un fix ufficiale rilasciato dall’azienda, mentre alcune versioni modificate di Whatsapp annoverano già una funzione dedicata chiamata “Protezione da Crashcoda”.

La soluzione migliore al momento è quella di prestare la massima attenzione. In caso di messaggio sospetto è preferibile bloccare immediatamente il mittente, provvedendo poi a eliminare il messaggio “incriminato” ovviamente senza aprirlo. Qualora l’applicazione fosse già in blocco, rimuoverla e reinstallarla, facendo attenzione a non ripristinare per il momento le vecchie chat. Ad ogni modo dovrebbe a breve essere rilasciato un aggiornamento ufficiale per chiudere definitivamente la falla su tutti i dispositivi.