La Croce rossa raccontata da sette voci ne “Il tempo della gentilezza”

Monica Pais, Luca Beatrice, Michelangelo Pistoletto, Franco Arminio, Walter Veltroni, Chiara Rapaccini, Lucio Cavazzoni reinterpretano i sette principi senza tempo che muovono l’organizzazione umanitaria più grande del mondo. Arriva in libreria Il tempo della gentilezza (editore Chiarelettere, 192 pagine, 16 euro) un testo che ripercorre, grazie alla firma di sette autori provenienti da mondi diversi, i sette principi che sono alla base di quella che oggi è l’organizzazione umanitaria più grande del mondo: la Croce Rossa. Il libro, con la prefazione di Francesco Rocca, presidente della Croce rossa italiana e della Federazione internazionale delle società di Croce rossa e Mezzaluna rossa (Ifrc), vuole ricostruire, a centocinquant’anni dalla nascita, la sua opera di assistenza e di aiuto, attuale più che mai. Basti pensare allo straordinario lavoro nel corso dell’emergenza Covid-19 o quello attualissimo di prima accoglienza per i profughi afghani.

Ma tutto questo straordinario agire umanitario, che oggi vede solo in Italia oltre 150mila volontari e 14 milioni nel mondo, da dove nasce? Da 7 semplici, universali e atemporali principi su cui è stata fondataumanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità, universalità. A Monica Pais, Luca Beatrice, Michelangelo Pistoletto, Franco Arminio, Walter Veltroni, Chiara Rapaccini, Lucio Cavazzoni il compito di raccontarli, secondo la propria sensibilità e il proprio stile. Accanto a queste sette interpretazioni la voce originale, quella di Jean Henry Dunant, padre fondatore della Croce Rossa, con la riproposizione integrale nel testo del suo diario, Souvenir da Solferino, da cui tutto ha avuto origine e grazie al quale, ancora oggi, milioni di persone in tutto il mondo danno corpo al tempo della gentilezza