Vaccini: caso Astrazeneca e poche dosi

In Italia – nell’ambito dell’emergenza Covid – è stata superata la soglia dei tre milioni di guariti. Inoltre, sono oltre 3,5 milioni i vaccinati con due dosi, mentre quelli che hanno ricevuto almeno una dose ammontano a quasi 8 milioni. Messi da parte i numeri “freddi”, c’è la considerazione sulla campagna vaccinale su cui pesano il caso Astrazeneca (rinviata un’altra consegna e aumento degli appuntamenti disdetti) ma anche le dosi di aprile che scarseggiano, nonostante 1,5 milioni di Pfizer alle Regioni. Inoltre, toccano quota 255mila le somministrazioni tra domenica e Pasquetta. Sono 421 i decessi nelle ultime 24 ore.

Per adesso, nel nostro Paese, risulta somministrato il 54 per cento delle dosi di Astrazeneca, per Moderna la percentuale si abbassa al 50 per cento. Volgendo lo sguardo su Pfizer, la percentuale di somministrazione è del 96 per cento. Nel totale, in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, ovvero l’80 per cento. Poi ci sono delle curiosità. A Napoli, per esempio, centinaia di persone hanno chiesto al centro vaccinale di cambiare Astrazeneca con Pfizer, ritardando così le somministrazioni. Tra le altre cose, il 20-30 per cento dei prenotati con Astrazeneca marcano visita all’hub di Cagliari, in particolar modo docenti scolastici. Nel dettaglio, stiamo parlando di una regione che a Pasqua ha vaccinato 39 persone.

Infine ecco il caso Lazio, che contesta di aver ricevuto 98mila dosi come registrato invece dal contatore nazionale. Sempre nel Lazio viene rimarcato il taglio del 50 per cento nella consegna del vaccino Astrazeneca prevista per il 14 aprile. Ma va detto che, in questo caso, è un rinvio al 16 e al 23. Al netto di tutto, però, emerge un aspetto: 8 milioni di dosi previste in Italia in questo mese, probabilmente, non risulteranno sufficienti a vaccinare 500mila persone al giorno, come indicato nel piano nazionale.

Nel frattempo, oggi alle 16 si terrà una conferenza stampa – come reso noto dall'Ema (Agenzia europea per i medicinali) – dove saranno illustrate, salvo sorprese, le conclusioni della revisione del Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) del vaccino Astrazeneca e i possibili legami con episodi tromboembolici avvenuti in diversi Paesi dell'Unione europea.