Riflessioni su ostacoli e potenzialità a partire dal libro bianco Fadoi-Roche

La ricerca clinica sta avendo un’attenzione inedita da parte dell’opinione pubblica. La pandemia ha fatto sì che qualsiasi notizia circa lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie, persino incerta o di lieve entità, guadagni infatti in modo irresistibile il centro del dibattito.

Eppure, questa specifica attività è di fondamentale importanza anche fuori dalle emergenze. Gli investimenti, in Italia, atterrano però in un contesto che ha spesso effetti perversi.  A discutere di questi temi è stato un ampio e autorevole gruppo di studiosi, in un nuovo webinar IBL dal titolo “Ricerca clinica in Italia: ostacoli e potenzialità”.

Moderati da Serena Sileoni si sono interrogati, su rischi e opportunità propri di questo settore, manager e amministratori pubblici della sanità, scienziati, giuristi. Sono infatti intervenuti Gualberto Gussoni (Direttore scientifico, Centro studi Faido), Daniele Leodori (Vice presidente, Regione Lazio), Dario Manfellotto (Presidente, Fadoi), Agostino Migone de Amicis (Avvocato e Presidente del Comitato Etico Irccs Humanitas), Gabriele Pelissero (Professore ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, Università di Pavia), Sergio Scaccabarozzi (Clinical Operations Transformation Leader, Roche) ed Ennio Tasciotti (Fondatore e Cso, 3R Biotech).


Sono emerse considerazioni riguardo la consapevolezza, da parte di istituzioni e agenzie pubbliche, dell’impatto della ricerca. Numerosi sono stati i riferimenti a un quadro normativo ancora in fase di definizione, che condiziona la filiera di questa attività clinica. Le implicazioni ricadono sulle prestazioni del SSN, quanto sull’attrattività di paesi più efficienti nella raccolta di investimenti. Qualche riflessione è stata inoltre dedicata a come la pandemia ha cambiato le regole del gioco, tra quelli che possono sembrare i tentativi di innescare un circolo virtuoso per la medicina e paradossali rivincite di protezionismo e burocrazia.


Il confronto si è svolto a partire dal Libro Bianco sulla ricerca clinica indipendente a cura della Fondazione Fadoi e della Fondazione Roche, a cui numerosi dei relatori hanno contribuito. Un documento interdisciplinare ed esaustivo redatto prima del contagio da Covid-19, che gli ha certamente fatto guadagnare attualità e interesse.