La chiusura delle scuole imposta dall’emergenza sanitaria e soprattutto la difficoltà di riapertura ha riproposto la questione del rapporto tra scuole paritarie e sistema pubblico di istruzione (Giuseppe Portonera, Scuole paritarie e «oneri per lo Stato»: cosa dice la Costituzione, LeoniBlog, 21 giugno 2020).

In questi mesi, abbiamo dovuto ripensare l’istruzione come diritto effettivamente garantito (Jessica De Vivo, Il ritorno dei diritti: L’Indice delle libertà dopo il Covid, Ibl Focus, 6 luglio 2020). Eppure, la Costituzione indica che i genitori hanno il diritto ad esercitare la propria responsabilità educativa senza alcuna discriminazione economica; gli studenti, hanno diritto a che l’istruzione sia un servizio effettivo, e non solo proclamato; le scuole, hanno il diritto/dovere di garantirlo, a prescindere dal loro status. Da qui la necessità di tutelare il diritto di apprendere degli studenti e il diritto di insegnamento dei docenti, cessando ogni iniquità e ipocrisia in questo settore (Serena Sileoni, L’istruzione emblema del Paese senza futuro, Il Mattino, 26 giugno 2020).

A vent’anni dalla parità del sistema scolastico, il lockdown ha consentito di riposizionare le fondamenta, a partire dall’emendamento approvato in Parlamento che permetterà alle famiglie di sostenere il costo delle scuole paritarie evitando una migrazione verso gli istituti statali che rappresenterebbe, a settembre, un problema non solo per le paritarie (Dopo lo sciopero delle paritarie continua l’appello al governo per salvare l’istruzione cattolica, Famiglia Cristiana, 27 maggio 2020), ma per l’intero sistema scolastico (Anna Monia Alfieri, Sono sempre i numeri a tracciare la strada, raccontando con i fatti le politiche dichiarate a parola, Il Giornale, 12 maggio 2020). 

Non si tratta solo di soldi alle paritarie, ma del segno di quasi unanime sostegno, in Parlamento, della libertà di scelta educativa (Anna Monia Alfieri, La scuola riesce a mettere tutti (o quasi) d’accordo e il Pressing continua!, Formiche, 4 luglio 2020), a cui l’Ibl ha cercato e cercherà ancora di offrire il suo piccolo contributo (Carlo Amenta e Anna Monia Alfieri, Proposta: una scuola per tutti, Ibl Focus, 5 maggio 2020 e Luca Vitale e Anna Monia Alfieri, Il costo standard come soluzione al distanziamento sociale, LeoniBlog, 2 luglio 2020). 

L’Istituto ringrazia in particolare suor Anna Monia Alfieri, che per l’Istituto cura una rubrica settimanale su YouTube con cui tiene viva l’attenzione sulla libertà di insegnamento e apprendimento.