La scuola libera

La settima puntata de “La scuola libera” - la rubrica Ibl di Suor Anna Monia Alfieri sui temi della scuola al tempo del Covid-19 - è dedicata ai due grandi allarmi riguardanti il sistema educativo: la difficoltà a trovare una collocazione per tutti i ragazzi a settembre e la situazione di incertezza in merito al corpo docente per il prossimo anno scolastico.

Come spiega Suor Anna Monia, le 40mila sedi scolastiche statali non saranno sufficienti per ospitare gli 8 milioni di studenti che a settembre dovranno tornare sui banchi di scuola. Circa il 15 per cento di loro rischia di rimanere senza scuola. I dirigenti scolastici, a cui è demandato il compito di trovare soluzioni, hanno una autonomia solo di facciata, mancando infatti di libertà e risorse per gestire l’autonomia. C’è poi il problema dei 50mila docenti che cambieranno scuola, che pone una questione di continuità didattica, oltre alle 85mila cattedre vuote che dovranno essere assegnate. Quindi, per l’anno scolastico 2020/2021, occorre tenere ben presente anche questa complessa situazione di reperimento e gestione del corpo docente.

Nel corso della puntata, dopo aver analizzato questi due aspetti problematici, Suor Anna Monia avanza alcune soluzioni concrete per far sì che attraverso una collaborazione fra istituzioni, scuole statali e paritarie si trovi il modo di superare, per quanto possibile, le difficoltà che caratterizzeranno la riapertura degli istituti scolastici.