Seggiolini auto antiabbandono finalmente obbligatori

È passato oltre un anno da quando ci eravamo occupati dell’urgenza della necessità che i seggiolini antiabbandono nelle auto diventassero obbligatori e purtroppo, nel frattempo, la cronaca ha continuato a registrare altri decessi.

L’ultimo caso risale a poco più di dieci giorni fa: un padre di Catania, oggi distrutto dal dolore e dai sensi di colpa, ha “dimenticato” di accompagnare suo figlio Leonardo di appena due anni all’asilo nido, lasciandolo nell’abitacolo rovente dell’auto per interminabili ore. Il piccolo purtroppo non è riuscito a sopravvivere al caldo ed agli stenti, andando ad allungare quella lista di piccoli venuti a mancare per quella che gli esperti chiamano “amnesia associativa”, un vero e proprio black out del cervello che può colpire i genitori in situazioni di particolare stress o stanchezza.

Proprio questo ennesimo caso di cronaca, però, ha fatto sì che le istituzioni, chiamate a dare una risposta concreta ad un problema così urgente, si siano mosse nella direzione giusta, sbloccando ed accelerando l’iter di una norma che giaceva ormai inapplicata da diversi mesi. La legge in questione, la 117/2018, era entrata in vigore a fine 2018 e disponeva l’introduzione dell’obbligo dell’installazione dei seggiolini antiabbandono per ogni bimbo trasportato in auto, demandando però la definizione delle caratteristiche tecniche ad un decreto attuativo del Ministero dei Trasporti. Una serie di lungaggini burocratiche legate all’incompatibilità del testo con le norme europee sono state finalmente risolte e il 7 ottobre scorso il ministro Paola De Micheli ha firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada che previene ora il rischio di abbandono di bambini nelle auto.

La norma entrerà formalmente in vigore non appena il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, solitamente nel giro di pochi giorni, e l’obbligo, di fatto, scatterà a partire da 120 giorni dalla pubblicazione, quindi a fine febbraio 2020, per permettere sia all’industria del settore che ai genitori automobilisti di adeguarsi.

Ma come funzionano questi dispositivi? Si tratta di seggiolini auto che, oltre ad assicurare un corretto trasporto dei piccoli sotto i quattro anni, dovranno obbligatoriamente essere dotati anche di un congegno che sia in grado di attivarsi automaticamente nel caso in cui rilevi ancora la presenza del bambino nell’auto nonostante questa risulti spenta: in tal caso, attraverso una app, verranno inoltrati messaggi ad alcuni numeri telefonici preimpostati che verranno allertati sulla permanenza del piccolo nell’auto.

Per quanto riguarda i costi, ci si potrà dotare sia di seggiolini di nuova generazione che avranno il congegno incorporato, ma anche chi possiede già un seggiolino auto per il proprio piccolo, potrà integrarlo con il congegno antiabbandono a partire da 50 euro. A tal proposito, sono previste alcune agevolazioni e l’erogazione di contributi statali agli aventi diritto, ma occorrerà attendere la Legge di Bilancio per saperne di più.