I 150 anni della Società oftalmologica italiana

La Società oftalmologica italiana compie 150 anni e, per rispetto, il ministero dello Sviluppo Economico ha realizzato un francobollo celebrativo, mentre l’Istituto Poligrafico, in collaborazione con la Zecca dello Stato, ha coniato una medaglia commemorativa. La cerimonia di presentazione dell’emissione e annullo postale del francobollo e di consegna della medaglia si svolgerà il 23 maggio nella Sala Auditorium del Roma Convention Center ‘La Nuvola’, nell’ambito del diciassettesimo Congresso internazionale della Soi, in programma fino a sabato.

“Per la nostra società sarà una giornata storica – ha spiegato il presidente della società Matteo Piovella – la Soi compie 150 anni e, per questo abbiamo individuato lo straordinario scenario de ‘La Nuvola’, un vero e proprio capolavoro architettonico firmato da Massimiliano Fuksas. La Società oftalmologica italiana è nata nel 1869 ed è l’associazione medico scientifica specialistica più antica d’Italia, da sempre punto di riferimento dei sette mila medici oculisti del Paese. E ora siamo davvero soddisfatti perché la Soi ha ricevuto i riconoscimenti da parte dello Stato e dalle istituzioni, che tutti ci aspettavamo. Il francobollo commemorativo è emesso in concomitanza con quello in onore di Leonardo Da Vinci e il conio della medaglia esprime significati artistici sulla funzione e sull’operato della Soi. Questo testimonia la particolarità del momento e quanto i medici oculisti sono apprezzati per la dedizione e la loro professionalità”.

Ai presenti verrà consegnato il bollettino illustrativo del francobollo che accompagna normalmente ogni emissione, con una scheda tecnica e il testo illustrativo. Sarà possibile acquistare altri prodotti a tiratura limitata in sede congressuale. Quanto alla medaglia, è stata realizzata a tiratura limitata, 10 pezzi, nella versione d’oro zecchino.

Una medaglia sarà donata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal presidente Soi durante l’incontro organizzato nello stesso giorno nel rispetto del cerimoniale e del Quirinale. Nel corso della cerimonia verranno presentati i due volumi Storia e cronache della Soi che raccontano con testimonianze inedite i 150 della società oftalmologica italiana, a cura di Filippo Cruciani.

Le celebrazioni prevedono la grande opportunità per sostenere la campagna di informazione e sensibilizzazione “La vista ti salva la vita”, grazie alla quale gli oculisti della Soi, coordinati e organizzati dalla Fondazione Insieme per la Vista Onlus, stanno offrendo trenta mila visite mediche oculistiche specialistiche a disposizione di chi non si è mai fatto visitare da un medico specialista oculista.

“La Società oftalmologica italiana – sottolinea Piovella – si è attivata insieme con la Fondazione Insieme per la Vista Onlus per consentire ai pazienti affetti da patologie oculari l’accesso alle cure migliori. Si tratta della prima azione a livello nazionale per far apprezzare e evidenziare l’importanza di riuscire a salvaguardare la vista a tutti, grazie alla dedizione dei medici oculisti, in un momento storico in cui la loro figura viene confusa e inadeguatamente sostenuta. Con grande motivazione abbiamo lanciato la campagna “La vista ti salva la vita”, con l’obiettivo di informare, coinvolgere e motivare l’opinione pubblica per generare una positiva consapevolezza sulle terapie innovative e le nuove straordinarie tecnologie oggi disponibili e sostenerne l’accessibilità. Vogliamo sensibilizzare istituzioni e governo, e tutti quanti disponibili, per ottenere maggiore considerazione e attenzione per garantire e diffondere l’accesso alle cure migliori”.

Secondo Piovella, “è necessario superare antiche limitazioni per adottare e dirigere correttamente la medicina del futuro. Oggi è importante fare informazione sul diritto di essere adeguatamente curati. E mi rivolgo soprattutto alla tutela dei diritti dei bambini, che hanno la necessità di salvaguardare la loro vista per poter vivere una vita piena di opportunità e soddisfazioni. Con un adeguato e positivo coinvolgimento da parte dei genitori che svolgono l’obbligo di tutela dei propri figli con precisione e consapevolezza. Con responsabilità Soi è obbligata a evidenziare che, nonostante gli straordinari progressi raggiunti, in pochi anni è prevista la moltiplicazione di tre volte del numero delle Persone affette da gravi e tragiche riduzioni della vista. Infine – conclude Piovella – voglio ringraziare i medici oculisti italiani che, con la loro azione giornaliera contribuiscono all’affermarsi della cultura della prevenzione visiva basata sulla straordinaria importanza della visita medico oculistica. Per questo tengo a ringraziarvi, per aver fatto grande la Soi, con la certezza di poter proseguire insieme per il raggiungimento di risultati straordinari che solo pochi anni fa sembrava impossibile poter realizzare”.