Enac: bilancio estate positivo, finisce l’era Riggio

I passeggeri del trasporto aereo continuano a crescere. E nonostante l’estate sia iniziata con qualche difficoltà per i disagi legati ad alcuni scioperi internazionali, il bilancio della stagione è stato positivo.

È quanto emerge dai dati dell’Enac presentati agli operatori del settore. Un incontro che segna di fatto anche la conclusione, dopo 15 anni e tre mandati, dell’era del presidente Vito Riggio, che il 21 ottobre termina definitivamente il proprio incarico. Il traffico è cresciuto a luglio e agosto del 3,8% (a 39.470.700 passeggeri), portando il totale dei passeggeri trasportati nei primi 8 mesi del 2018 a sfiorare i 125 milioni, con una crescita del 5,3% rispetto al periodo gennaio-agosto dello scorso anno. “La stagione estiva era iniziata con alcuni problemi legati a scioperi internazionali che hanno avuto ricadute anche sui nostri aeroporti”, ha spiegato Riggio. Solo nel periodo luglio-agosto, infatti, l’Enac ha ricevuto 1.062 segnalazioni su un totale di 3.070 tra gennaio e agosto (+26%), con un incremento del 108% rispetto al 2017: spiccano soprattutto i reclami per cancellazione del volo e per ritardi in partenza. “Le criticità sono state superate e si è consolidato un trend di crescita positivo che caratterizza il settore negli ultimi anni”, ha spiegato Riggio, che lascia in eredità al suo successore un Ente con “83 milioni di avanzo, livelli di sicurezza tra i più alti al mondo e un piano industriale che, se smettono di pensare e cominciano ad agire va benissimo, deve essere continuato”.

La sfida ora è quella degli investimenti in infrastrutture: il trasporto sta crescendo “tumultuosamente, ma le infrastrutture arrancano. Noi abbiamo recuperato in parte perché soprattutto su Fiumicino siamo riusciti a spingere ma non basta”, ha detto Riggio, auspicando che con il Def ci sia un’accelerazione degli investimenti in infrastrutture, soprattutto quelli con i soldi dei concessionari.