Ita vola in terra straniera

Ita vola in terra straniera. Per la compagnia di bandiera, come comunicato dal ministero del Tesoro, “sarà oggi avviato un negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares Management Llc, Delta Airlines e Air France-Klm, la cui offerta è stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati”. E poi: “Alla conclusione del negoziato in esclusiva, si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l'azionista pubblico”. Pertanto, è esclusa la cordata formata da formata da Msc e Lufthansa

Le reazioni non sono mancate. Marco Silvestroni, deputato e capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Trasporti, chiosa: “Solo un Governo con una visione e una strategia comune può decidere il futuro della compagnia di bandiera. Le decisioni su un settore strategico per la nazione spettano al prossimo Esecutivo che uscirà dalle urne, espressione della volontà dei cittadini italiani che voteranno il 25 settembre. La tutela del lavoro dei dipendenti Ita e del comparto aereo deve essere tra le priorità. La storia dell’aviazione civile italiana – insiste – deve essere tutelata, non può essere cancellata o ceduta a ridosso di una scadenza elettorale come fatto dal ministero dell’Economia attraverso il negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares Management, Delta Airlines e Air France-Klm”.