L’assalto alla diligenza del bilancio statale

Oggi i politici italiani non fanno che chiedere “più soldi” e più bonus per tutti, senza curarsi di contenere la spesa e il debito pubblico.

Più soldi vengono chiesti per la guerra, per gli ucraini, per i rincari delle bollette, per il reddito di cittadinanza, per la transizione verde, per le auto elettriche, per le aziende che chiudono e per quelle che aprono, per la siccità e per le inondazioni, per i disoccupati e per gli occupati, per gli impiegati e per i pensionati, e persino per “fare il cappotto” alle case dei ricchi, eccetera.

La “soluzione” è sempre la stessa: più soldi e più bonus per tutti. È in corso un vero assalto generale alla diligenza del bilancio statale. In vista delle elezioni politiche del 2023 la tendenza non potrà che intensificarsi. Ma è una tendenza alla lunga insostenibile che può portare al default finanziario dello Stato italiano.