Carlo Taormina (avvocato, giurista, docente universitario) è nuovamente ospite di “Buona parola a tutti”. E risponde sul tema dell’assenza dei corpi intermedi (partiti e sindacati) dai tavoli decisionali del Governo. Assenza o poca considerazione? Il professor Taormina spiega che Mario Draghi tratta da autocrate i sindacati perché c’è un Parlamento assente, quindi il Governo non accetta confronti. Un periodo delicato in cui la polizia si sente protetta anche negli abusi di potere. Il rischio è una frattura insanabile nei rapporti tra Stato e cittadino. Carlo Taormina anticipa che sabato 20 novembre presenterà il libro di Alessandro Maiorano, “Il bandito di Firenze”, presso l’Hotel Napoleon di Roma (alle 17 in piazza Vittorio Emanuele). Occasione per meglio descrivere il caso Renzi, che per Taormina è l’ultimo vero politico nell’accezione italiana del termine.