Di Maio chiude a Berlusconi, Ravetto e altri due passano alla Lega

Luigi Di Maio chiude all’ingresso di Forza Italia al governo e posta su Facebook un vecchio articolo di quando Silvio Berlusconi lo chiamò al telefono e lui si negò: “Era così allora, è così oggi”, chiosa il ministro degli Esteri.

“Quando c’è lealtà istituzionale è un bene soprattutto in un momento così delicato, quindi io mi auguro che arrivi la stessa lealtà da altre forze dell’opposizione. Però non ci sono problemi di maggioranza, non ha senso discutere dell’ingresso di Forza Italia in maggioranza. Io rispetto tutti ma il Movimento 5 Stelle e Berlusconi sono due mondi diversi”, ha detto Di Maio a “Radio Anch’io” rispondendo a una domanda sulla disponibilità di Berlusconi a votare sì alla manovra. Su un’eventuale candidatura nell’organo collegiale o alla leadership del Movimento 5 Stelle “valuterò nelle prossime settimane”, ha detto Di Maio. E in merito al Covid, ha aggiunto, “l’Italia è nei due grandi accordi internazionali, quello di Pfizer e quello di AstraZeneca, che sono i più avanzati e che stanno avendo una grande successo nella sperimentazione. L’Italia sarà tra i primi Paesi al mondo a ricevere un vaccino contro il Covid”, ha precisato Di Maio.

“La dialettica all’interno di una coalizione è fisiologica, diverso è mettere in discussione i principi valoriali di chi ne fa parte. Ribadiamo per l’ennesima e, auspicabilmente, ultima volta che il nostro intendimento di collaborazione per realizzare misure urgenti in grado di contrastare la crisi economica e sociale in atto è solo ed esclusivamente frutto dell’invito del Presidente Sergio Mattarella ad unire le forze di fronte alla pandemia. Il bene del Paese si può e di deve perseguire anche da lati opposti del quadro politico e istituzionale senza che questo dia luogo a infruttuose polemiche”. Lo ha dichiarato Renato Schifani, senatore di Forza Italia e consigliere politico di Silvio Berlusconi.

Intanto oggi tre deputati di Forza Italia alla Camera sono passati al gruppo parlamentare della Lega. Si tratta di Laura Ravetto, ex sottosegretario del Governo Berlusconi, Federica Zanella e Maurizio Carrara.

“Abbiamo deciso di impegnarci in politica, in tempi e modi diversi, convinti che i valori e i programmi del centrodestra siano la risposta giusta per il Paese.