Sondaggi: buon “debutto” di Toti, FI al minimo storico

È buono “l’esordio” nei sondaggi di Giovanni Toti. Viene accreditato di un iniziale 2,3 per cento. La Swg per il TgLa7 di Enrico Mentana ha pubblicato ieri sera dei numeri interessanti. La scissione del governatore ligure da Forza Italia, con il suo “Cambiamo!”, parte con un risultato positivo ma che dà una connotazione marcatamente salviniana al centrodestra.

La fotografia dell’Italia è quella di un Paese diviso a metà. Da una parte l’ipotetico nuovo centrosinistra (di cui potrebbero fare parte Pd, M5s, +Europa e i Verdi) leggermente davanti al centrodestra unito. La seconda istantanea riguarda i rapporti all’interno del centrodestra. L’avvento di Toti potrebbe determinare un impatto devastante su Forza Italia. Infatti, il soggetto politico del presidente della Regione Liguria toglierebbe un punto secco a Silvio Berlusconi. 

In ogni caso, la crisi di governo un effetto l’ha già prodotto: fa arretrare la Lega di Salvini. Il Carroccio perde ancora lo 0,2 e scivola al 33,4 per cento. Primo partito, ma il vantaggio sul Pd ora di si è ridotto. I dem, infatti, recuperano un punto secco e salgono al 22,1 per cento, effettuando un nuovo controsorpasso sul Movimento 5 stelle (-0,4, ora al 21 per cento). Ma è tra i moderati che si consumano i veri smottamenti. Fratelli d’Italia si conferma, ancora una volta, la seconda gamba sovranista, al 7,2 per cento (+0,3), mentre Forza Italia viene data al minimo storico: perde secco un punto e cala al 5,2 per cento.