Autonomia, Lezzi: “Nessuno scambio con la Lega”

Barbara Lezzi assicura: “Nessuno scambio con la Lega sull’autonomia”. La ministra per il Sud, intervistata dal Corriere della Sera, ammette l’errore a proposito dell’approvazione di un emendamento sul quale aveva dato parere contrario. “Non c’è stato nessun via libera”.

La ministra grillina dice la sua rispetto alla ricostruzione secondo cui la Lega avrebbe tentato, con un emendamento al Decreto crescita, di dirottare 55 miliardi di euro di fondi al Sud e ai cinque stelle, spostandoli dal suo ministero per il Sud alle Regioni, governate da centrodestra e centrosinistra. Ma in seguito, il Carroccio avrebbe fatto retromarcia, in cambio di un via libera alla riforma delle autonomie.

“C’erano diverse formulazioni – spiega Lezzi – i miei tecnici, che ringrazio, hanno constatato che andava tutto bene. L’indomani nel testo c’erano commi non previsti. Non voglio pensare a una manina”. La ministra rivendica: “Quella formulazione era la più inaccettabile. Sono fondi nazionali: sottrarli al ministero voleva dire mettere in ginocchio il Sud, destinatario dell’80 per cento dei soldi. Da ministro per il Sud non avrei accettato quello scippo. Non ho annunciato niente, stava nelle cose”.

Ad ogni buon conto, l’emendamento è stato cancellato. Ma sulla ipotesi di scambio tra la Lega che ha ottenuto il via libera sulla riforma delle autonomie e sull’Ilva di Taranto, Lezzi smentisce categoricamente “No – sostiene – ricordo che c’era una scadenza per la riforma delle autonomie. E che non abbiamo ancora dato nessun via libera. Aspettiamo il testo, la bozza di febbraio non andava bene. Non vogliamo cittadini di serie A e di serie B e non vogliamo che certe Regioni siano penalizzate. Abbiamo sentito tante buone intenzioni dalla Lega, vedremo”.