Tav, Salvini: “Non ho ancora letto il dossier”

Stamattina si è tenuto un incontro a Palazzo Chigi. Il tema del vertice è stato il dossier sul Venezuela, con la relazione del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi e la questione Tav. Alla riunione hanno partecipato il premier Giuseppe Conte, il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, i ministri Moavero Milanesi, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. L’altro vicepremier, il leader pentastellato Luigi Di Maio, non era presente.

Arrivando a Palazzo Chigi, Salvini ha detto di non avere “ancora letto il dossier”. Il riferimento è chiaramente all’analisi costi-benefici sulla Tav. La relazione era stata inviata ieri dal ministro delle Infrastrutture a Palazzo Chigi e sarà pubblicato oggi sul sito del Mit. Secondo Salvini, “sulla Tav c’è bisogno di finire quello che abbiamo cominciato. Non perché ce lo dicono i francesi, ma perché serve agli italiani”. Il premier ha voluto sottolineare un aspetto dirimente.

“Abbiamo pianificato miliardi di investimenti infrastrutturali nel nostro budget – ha detto Conte – quindi un potenziale ‘no’ all’alta velocità non rappresenterebbe un ‘no’ alle infrastrutture in generale”. Ieri il ministro Danilo Toninelli aveva detto che “finalmente, potrà partire un dibattito pubblico talmente importante, a partire dai numeri. E si potrà capire quanto ci costa, quanti sono i benefici. E non si creeranno opinioni su giudizi ma su dati scientifici”.