Conte incontra Stoltenberg e “giura fedeltà” alla Nato

L’Italia “crede fermamente nell’Alleanza Atlantica”. È quanto ha detto Giuseppe Conte a Jens Stoltenberg. Il presidente del Consiglio ha accolto oggi a Palazzo Chigi il segretario della Nato. L’incontro si è tenuto a pochi giorni dal G7 in Canada. Il premier ha affermato in conferenza stampa che l’Italia vuole recuperare un ruolo centrale nella politica internazionale, senza dimenticare un rapporto privilegiato con la Russia. “Abbiamo affrontato − ha detto Conte − anche il delicato e complesso tema dei rapporti con la Russia. Dopo la crisi ucraina del 2011, la Nato ha scelto un approccio a doppio binario. Noi siamo fautori di questo approccio che appoggiamo. Una linea che speriamo di vedere costantemente attuata”. Secondo Conte, che le sanzioni “devono sempre essere solo uno strumento, all’interno di un quadro complessivo d’azione, e non possono mai divenire un fine, né devono deprimere lo sviluppo di sane e feconde relazioni fra le società civili”.

Per il premier, “l’Italia è riconosciuta come un Paese fornitore di sicurezza sul piano globale. Non intendiamo sottrarci a questa responsabilità e ai nostri impegni di solidarietà e lealtà atlantica”. Stoltenberg ha ringraziato Conte per il supporto italiano alla causa internazionale. Ringraziamenti espressi ieri anche nei confronti del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi per le nostre missioni in Afghanistan e in Kosovo. “Non si può prescindere − ha detto Conte − da una più intensa cooperazione tra Nato e Unione europea nel Mediterraneo e altrove. Il rafforzamento della dimensione europea sulla sicurezza che consideriamo una priorità perderebbe di senso ed efficacia al di fuori di un quadro di piena sinergia e complementarietà con le forze di cui è dotata la forza atlantica”.