Cybersicurezza, Baldoni: “Agenzia nazionale cerca nuovi esperti”

Oggi la pubblicazione del bando nella Gazzetta ufficiale. A sei mesi dalla sua creazione, l’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza apre la selezione pubblica per assumere 72 nuovi esperti. L’ente, chiamato a proteggere i sistemi informatici nazionali, ora cerca gli agenti. Lo racconta in una lunga intervista a Repubblica Roberto Baldoni, direttore generale dell’Agenzia. “Al momento operiamo con 90 persone – spiega – provenienti dalla Difesa, dall’Interno e dall’Intelligence, però dobbiamo crescere fino a 300. Di queste, 210 saranno scelte tramite concorso”. In particolare, precisa il direttore dell’Acn, si cercano “figure tecniche, laureati in ingegneria, matematica, fisica e informatica – sottolinea –. In prima battuta ci saranno 50 posti a tempo indeterminato per giovani neolaureati con almeno un paio di anni di esperienza. Per i 22 contratti a termine puntiamo su risorse con consolidata esperienza, anche di natura manageriale”.

L’Agenzia punta sugli italiani, ma molti giovani hanno scelto di lavorare all’estero. “Purtroppo – evidenzia il direttore dell’ Acn – i nostri talenti migliori da qualche anno sono andati all’estero, soprattutto Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Belgio e Olanda, per lavorare nei settori del cloud computing , dell’Intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e dell’analisi dei sistemi software” a causa di “stipendi troppo bassi e poca meritocrazia”. Ma l’Agenzia ha una ricetta per convincere i talenti italiani a rientrare in Italia: “Primo: offrendogli un programma di formazione continua e di alto livello – dice Baldoni – . Secondo: creando una struttura dove le competenze siano il motore. Terzo: con stipendi che, ringraziando il legislatore, sono i più alti possibile nel settore pubblico. I neolaureati partiranno da 50mila euro all’anno in su. Per quelli a tempo determinato, con profili manageriali, lo stipendio è più alto. Figure tecniche, laureati in ingegneria, matematica, fisica e informatica. In prima battuta ci saranno 50 posti a tempo indeterminato per giovani neolaureati con almeno un paio di anni di esperienza. Per i 22 contratti a termine, invece, puntiamo su risorse con consolidata esperienza, anche di natura manageriale”.