Aidr: “Positivo il Manifesto per la Repubblica digitale”

Ecco il Manifesto della Repubblica digitale. Si tratta di un’idea promossa dal Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Luca Attias. Una proposta che punta a promuovere tre azioni concrete: l’educazione al digitale, la cittadinanza digitale e il digitale etico, umano e non discriminatorio.

Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia Digitale e presidente di Aidr (Associazione italian digital revolution), commenta in maniera positiva l’iniziativa. “Con il Manifesto per la Repubblica digitale – sottolinea Nicastri – il ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, e il team per la Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri, gettano le basi per favorire tra gli aderenti all’iniziativa la consapevolezza di una missione: farsi carico, come sistema, delle complessità e problematicità concrete e tangibili effetto della Digital revolution nel ridefinire la vita dei cittadini”.

Per Nicastri, “l’ultimo Indice Desi della Commissione europea per il 2019, nella sezione dedicata al capitale umano, colloca il nostro Paese nella penultima posizione e dimostra che i cittadini italiani non interagiscono con la Pubblica amministrazione online (fa peggio solo la Grecia) per la scarsa alfabetizzazione digitale”.

Secondo Nicastri, “se vogliamo veramente che lo Stato, i cittadini, le formazioni sociali e le imprese collaborino insieme per contrastare ogni forma di analfabetismo digitale affidiamoci a Poste Italiane, guidata da Matteo Del Fante, che possiede la rete più capillare d’Italia per collegare, attraverso iniziative di educazione digitale, i territori alle istituzioni e ai servizi centrali digitali del Paese”.