Lovot, ecco il robot “che rende felici”

Dopo Tamagotchi arriva Lovot. Da Tokyo arriva la sua versione tridimensionale e intelligente. Un robot ideato per una missione speciale: “rendere le persone felici”. Infatti, Lovot (nome nato dall’unione di “Love” e “Robot”) può interagire come un bambino. La novità hi-tech è stata presentata nella capitale giapponese dalla startup Groove X. Il robot è dotato di intelligenza artificiale e di una cinquantina di sensori che gli consentono di simulare le emozioni umane. Secondo la descrizione che campeggia sul sito del costruttore, è progettato per “migliorare il livello di comfort e i sentimenti d’amore. Quando lo tocchi, lo abbracci o semplicemente lo guardi, ti senti meglio. È un po’ come provare amore verso un’altra persona”.

Lovot pesa tre chili, gira per la casa sulle ruote e sa riconoscere le persone che incontra attraverso con una videocamera termica. Ma, soprattutto, interagisce. Proprio come un bambino. Alza le mani per essere preso in braccio, e può essere vestito grazie a una serie di accessori. Lo ha messo a punto il Ceo di Groove X, Kaname Hayashi, ex dipendente della società SoftBank, dove ha capitanato lo sviluppo del celebre robot Pepper. Lovot può già essere acquistato. Il prezzo è non è proprio abbordabile: 349mila yen, circa 2,700 euro. E per la consegna bisogna attendere il 2020.