Boom del traffico dati “mobile”: +79% in un anno

Continua a crescere il traffico dei dati da dispositivi mobili: nell’ultimo anno è cresciuto addirittura del 79%, la percentuale più alta registrata dal 2013. A spingere la crescita sono stati principalmente la Cina e il nord est asiatico. Questi i dati dell’ultima edizione dell’Ericsson Mobility Report, che mette in rilievo come la tecnologia 5G entro il 2024 coprirà il 40% della popolazione mondiale. Il 5G - spiega il rapporto - sarà la tecnologia cellulare che verrà implementata più velocemente su scala globale, rispetto alle precedenti generazioni. Le previsioni parlano, in sei anni, di oltre 4 miliardi di connessioni cellulari IoT (Internet of Things: Internet delle Cose), cioè gli oggetti connessi in rete in casa e nelle città. Per Ericsson, con un aumento di circa il 140% tra fine 2017 e fine 2018, il nord est asiatico si posiziona al secondo posto per traffico dati da smartphone con 7,3 gigabyte al mese. Un dato, questo, che può essere paragonato allo streaming di video in HD per circa 10 ore al mese.

Secondo il rapporto Ericsson, il Nord America detiene ancora il più alto traffico dati da smartphone, che raggiungerà mediamente gli 8,6 gigabyte al mese entro la fine di quest’anno (pari allo streaming di video in Hd per oltre 12 ore mensili). Tra il 2018 e il 2024, il traffico dati da mobile totale aumenterà fino a cinque volte e il 25% del traffico mobile sarà trasportato da reti 5G entro la fine del periodo.

“Con l’ingresso del 5G nel mercato, prevediamo che la diffusione della copertura e degli abbonamenti saranno più veloci rispetto alle precedenti generazioni tecnologiche - spiega Fredrik Jejdling, Executive Vice President e Head of Business Area Networks Ericsson - Allo stesso tempo, le connessioni cellulari IoT continueranno a crescere fortemente. Ciò a cui stiamo assistendo è l’inizio di cambiamenti che saranno fondamentali e che avranno un impatto non solo sul mercato consumer, ma anche in molti settori industriali”.