Bolsonaro a gamba tesa su Che Guevara: “Delinquente comunista”

Un omaggio al vetriolo. Una mazzata, più che un saluto. Un colpo in rete che non è passato inosservato. Una bordata 2.0 più che un cinguettìo.

Botte da orbi, con un solo direttore d’orchestra: Jair Bolsonaro. Il presidente del Brasile, nel giorno dell’anniversario della morte di Ernesto ‘Che’ Guevara ha lasciato su Twitter il proprio pensiero sul guerrigliero, definito un “delinquente comunista” la cui eredità “ispira solo emarginati, drogati e la feccia di sinistra”.

Sul social network è apparsa la foto di Che Guevara, dopo l’arresto in Bolivia, dove venne catturato. Uno scatto in bianco e nero corredato dal pensiero di Bolsonaro. Che è andato dritto al punto. Parole come macigni, scandite senza troppi retropensieri. 

“Con la sua fine il comunismo ˗ ha insistito ˗ ha perduto forza in America Latina, ma è ritornato con il ‘Forum di San Paolo’ che noi continuiamo a combattere”.