Usa, l’uragano Dorian investe le Bahamas

Dorian imperversa sulle Bahamas e la East coast americana. Si tratta del secondo uragano atlantico più forte mai registrato. I venti sfiorano i 300 chilometri orari. Ha raggiunto la categoria 5. Ieri ha già danneggiato migliaia di case e provocato inondazioni. Intanto, gli Stati americani della Florida, Georgia, Nord e Sud Carolina hanno dichiarato lo stato d’emergenza per prepararsi al suo arrivo. L’uragano procede lentamente verso ovest. Non ci sono finora notizie ufficiali sui danni provocati, ma secondo la Croce Rossa, citata dalla Bbc, circa 13mila case sono state distrutte.

L’uragano record ha toccato terra domenica 1° settembre prima a Cayo Elbow e poi a Puerto Marsch nelle isole Abaco, alle Bahamas. La tempesta, riporta il National Hurricane Center, ha raggiunto poi l’isola di Grand Bahama. Donald Trump ha invitato a pregare per gli abitanti delle Bahamas: “Colpiti come mai prima d’ora”. Sune Bulow, della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha detto che “l’uragano Dorian ha avuto un impatto catastrofico”.

Hubert Minnis, il premier delle Bahamas, ha detto che la “situazione è tragica. Un uragano come non abbiamo mai visto nella storia delle Bahamas. È probabilmente il giorno più triste della mia vita”. Il governatore della Carolina del Sud Henry McMaster ha ordinato l’evacuazione di tutta la costa, circa un milione di persone. Il presidente americano, in un tweet dal campo di golf in Virginia, ha scritto che il “Sud Carolina potrebbe essere colpito molto più forte di quanto inizialmente pensato; così anche Georgia e Nord Carolina”.