Afghanistan, attacco contro la sede di un partito: 20 morti e 50 feriti

È drammatico il bilancio dell’attacco che ha colpito la sede di un partito politico a Kabul. Venti morti e cinquanta feriti. È iniziata nel sangue la campagna elettorale per le presidenziali afghane di fine settembre. Sono stati colpiti gli uffici del movimento Green Trend, la forza politica guidata da Amrullah Saleh, ex ministro dell’Interno ed ex capo dei servizi segreti, candidato come vice del presidente uscente Ashraf Ghani. Come sostiene Tolo Tv, il bilancio è stato confermato stamattina dal ministero dell’Interno. Fra le vittime figurano sedici civili e quattro poliziotti.

L’attacco suicida è stato compiuto da un attentatore alla guida di un’autobomba. Eppure, l’attentato non è stato ancora rivendicato Secondo la ricostruzione ufficiale, dopo l’esplosione, tre assalitori hanno fatto irruzione nella sede del partito. Saleh, che si trovava all’interno degli uffici, sarebbe stato prelevato e trasferito dalle forze speciali poco l’inizio dell’attacco. La battaglia è andata avanti per circa sei ore. Secondo un bilancio dell’agenzia Dpa, sono circa cento i morti e 587 i feriti nei quindici attacchi che da gennaio hanno martoriato la capitale dell’Afghanistan.

Zalmay Khalilzad, il veterano diplomatico afgano-americano che guida la parte americana nei negoziati di pace con i talebani, ha scritto su Twitter che “l’attacco contro gli uffici del partito di Saleh è stato un chiaro atto di terrorismo. I responsabili vanno assicurati alla giustizia. Siamo al fianco dell’Afghanistan nella lotta al terrorismo”.