Le scatole nere del Boeing 737 a Parigi

Le scatole nere del volo della Ethiopian Airlines sono state spedite a Parigi. Ad analizzare i dati sarà l’Agenzia investigativa francese per gli incidenti aerei (Bea). È quanto ha reso noto oggi la compagnia area etiope. Ora il mondo potrà conoscere la verità sul disastro aereo avvenuto domenica scorsa ad Addis Abeba, che ha provocato la morte di 157 persone, inclusi otto italiani. Ieri l’Etiopia aveva scelto di affidare le analisi delle scatole nere alla Germania, ricevendo un netto rifiuto. Infatti, l’ente federale tedesco ha declinato la richiesta per “mancanza del software necessario” per elaborare il nuovo tipo di registratore usato sui Boing 737 Max, in servizio dal 2017.

I due registratori di volo sono stati danneggiati nello schianto e l’estrazione dei dati appare complessa. L’Etiopia aveva annunciato di volerli inviare in Europa perché non dispone della tecnologia necessaria alla lettura dei dati. Attraverso il proprio account Twitter, l’Ethiopian Airlines ha fatto sapere che “una delegazione etiope guidata dall’Accident Investigation Bureau (AIB) ha inviato il Digital Flight Data Recorder (FDR) e il registratore vocale della cabina di guida (CVR) a Parigi, in Francia, per le indagini”. Frattanto, il modello Boeing 737 Max 8 viene messo a terra in tutto il mondo.