Yemen, attacco Huthi nel sud, uccisi sei militari

Una strage ha insanguinato una base militare nel Sud dello Yemen. Sei militari sono morti e altre 12 persone sono rimaste ferite nell’attacco con un drone compiuto dai ribelli Huthi. Lo riferiscono media panarabi a conferma della rivendicazione Huthi, apparsa sulla tivù al Masira, portavoce dell’insurrezione. Anche se la tivù saudita al Hadath parla di cinque uccisi e cita fonti militari non meglio identificate. L’attacco è avvenuto nel corso di una parata militare nella base aerea di Al Anad. Si tratta della più grande base dello Yemen, utilizzata in precedenza dalle forze speciali americane impegnate nella lotta contro al Qaida nel Paese.

I responsabili locali sostengono che i morti e i feriti siano stati immediatamente trasferiti all’ospedale Ibn Khaldoun di Houta, capitale della provincia di Lahj, zona a nord del porto meridionale di Aden, dove operano forze yemenite cooptate dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, in funzione anti-Houthi. Da dicembre è in corso una tregua nel porto yemenita di Hudayda sul Mar Rosso e attorno alla città di Taiz. L’inviato speciale dell’Onu Martin Griffiths da giorni si trova in Yemen e nella regione per condurre colloqui con le parti per rafforzare il meccanismo di tregua.