La guerra americana dello Stretto di Hormuz è stata persa. Inutile girarci attorno. L’attivismo internazionale trumpiano ha definito l’area delle ...
Terza ed ultima parte Uno degli elementi che contraddistinguono il Capodanno cinese 2.0, è l’utilizzo preponderante dei social network, dal momen...
La Corte penale dell’Aja apre a uno spazio possibile tra giustizia e diplomazia, confermando i principi dell’ordine internazionale liberale. Una ...
Domenica 21 giugno si vota per il ballottaggio alle Presidenziali colombiane. Il favorito, secondo i sondaggi, è il candidato di destra Abelardo d...
Per anni il Cremlino ha costruito la propria narrazione su una menzogna fondamentale: la guerra sarebbe stata lontana, controllata, quasi invisibi...
A volte la storia si decide nei palazzi del potere. Oggi si decide a Makerfield, un collegio elettorale della Greater Manchester. Le elezioni supp...
Il sostegno incrollabile del G7 all’Ucraina potrebbe impensierire il Cremlino. Così è sembrato, perlomeno, dopo le dichiarazioni di Yuri Ushakov s...
E se l’accordo tra Stati Uniti e Iran fosse troppo bello per essere vero? Non è del tutto chiaro su cosa si stia puntando o cosa potrebbe emergere...
La “querelle”, ormai così è mutata la guerra tra Stati Uniti e Iran – Israele disegna e disegnerà i suoi scenari sempre autonomamente – fa definir...
Perché fermarsi a British Steel? Andy Burnham, osso in gola conclamato di Keir Starmer per la corsa alla guida del partito laburista, e quindi a D...
La visita di Vladimir Putin in Cina doveva servire a mostrare ancora una volta l’immagine di una Russia tutt’altro che isolata, capace di sedersi ...
Perché il sostegno a Kyiv cambia il rapporto tra pace, forza e sicurezza Per anni l’Europa è stata accusata di affidare la propria sicurezza quas...