La svolta liberale della Lega

La Rivoluzione Liberale, proposta di iniziativa del senatore Matteo Salvini segretario della Lega, nell’intervista al Corriere della Sera, al di là della soddisfazione che l’associazione Destra Liberale Italiana non può evidentemente che provare, è destinata a produrre cambiamenti profondi nella situazione italiana e si inserisce in una linea che già dal discorso di Salvini di mesi or sono sulla “Alternativa Liberale” (curiosità : lo stesso termine che adoperava Giovanni Malagodi) si andava precisando, delineando un’evoluzione di una Lega che, nel suo gruppo dirigente e fin dall’epoca di Giancarlo Pagliarini, è stata tradizionalmente liberista in una formazione più compiutamente liberale.

Linea che era già nelle radici più profonde della Lega e che oggi viene prepotentemente alla luce per i crescenti rischi per la democrazia che un Governo, apparentemente insofferente della funzione parlamentare, sembra voler far correre al Paese.

Questa volta però ho preferito non scrivere un pezzo per L’Opinione, per rimandare invece alla videointervista più immediata che ho dato “a caldo” a Lanfranco Palazzolo di Radio Radicale, come sempre voce libera e attenta delle cose italiane, di cui allego il link per tutti i lettori interessati.