Fermiamo questo clima d’odio!

A nome di tutti i cittadini italiani che intendono tutelare la propria salute, attraverso la legittima facoltà di potersi muovere all’aperto, seppur dai limiti imposti dall’emergenza, ci appelliamo al buon senso di tutte le forze democratiche affinché cessi definitivamente l’attuale clima d’odio, particolarmente indirizzato contro chi corre o passeggia.

Un clima d’odio irresponsabilmente innescato dall’ambiguità del Governo centrale e da alcuni provvedimenti adottati da molti amministratori locali, i quali si sono trasformati in improvvisati sceriffi dalla mira infallibile. Tutto questo reso ancor più virulento dalla compiacenza, spesso ai limiti del servilismo, di alcune emittenti televisive nazionali che, enfatizzando una molto presunta invasione di podisti e camminatori in ogni dove, hanno contribuito a trasformare questi ultimi in pericolosi appestatori del coronavirus.

Tant’è che, da alcuni giorni, ci stanno arrivando segnalazioni di aggressioni e intimidazioni ai danni di tanti liberi cittadini da ogni parte del Paese. Aggressioni e intimidazioni che, perdurando questo intollerabile clima di caccia alle streghe, potrebbero sfociare in fenomeni assai più gravi.

Noi pensiamo che le misure di distanziamento sociale già adottate siano più che sufficienti per contrastare l’epidemia in corso e che, comunque, impedire del tutto ogni forma di attività fisica, fosse anche una semplice passeggiata quotidiana, rappresenti una misura del tutto controproducente per la salute.

Ma dal momento che allo stato attuale è ancora possibile esercitare questo sacrosanto diritto, chiediamo che la si smetta di inoculare nella testa delle persone il virus dell’odio sociale nei confronti di una parte della popolazione che intende farlo liberamente.