Disoccupazione in calo ma sempre più alta rispetto a febbraio

Una discesa al 9,7 per cento (dal 9,8 per cento). È il dato relativo all’Italia nel tasso di disoccupazione nei Paesi dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Il tasso più alto di disoccupazione giovanile è stato registrato in Spagna (43,9 per cento sotto i 25 anni). Complessivamente, la quota di disoccupazione negli Stati dell’Osce è diminuito, ad agosto, al 7,4 per cento (8 per cento a luglio) ma con due punti in più rispetto a febbraio 2020.

Disoccupazione in calo negli Usa (1,8 per cento) e Canada (0,7 per cento). Un dato, questo, sul quale ha pesato il ritorno al lavoro dei “licenziamenti temporanei”. In Europa, dove non vengono inclusi i licenziamenti temporanei nelle statistiche relative alla disoccupazione, c’è stato un aumento in Francia (7,5 per cento), Lituania (9,6 per cento), Spagna (16,2 per cento). La Germania è rimasta ferma al 4,4 per cento.

Per quanto concerne il tasso della disoccupazione giovanile, come detto, la Spagna ha la percentuale più alta. Seconda piazza per l’Italia (32,1 per cento) e terza posizione per la Colombia (28,2 per cento). A seguire Portogallo (26,3 per cento) e Lituania (25,4 per cento).

In Spagna, la disoccupazione femminile due mesi aveva toccato quota 17,2 per cento, mentre quella maschile era del 15 per cento. Nel computo totale, in Colombia, la differenza tra donne (22,3 per cento) e uomini (14,1 per cento) è la maggiore.