Tap, verso l’entrata in funzione del gasdotto

“È trascorso meno di un anno dal workshop annuale del think tank Il Nodo di Gordio a Montagnaga di Pinè. E proprio in quell’occasione i vertici del Tap si erano detti convinti che entro l’estate del 2020 i lavori per la realizzazione del gasdotto sarebbero avanzati senza incidere sulla qualità del mare di San Foca di Melendugno, in provincia di Lecce, laddove approda il gas in arrivo dall’Azerbaijan.

Una scommessa a cui non hanno mai creduto gli oppositori del progetto, convinti che la pipeline avrebbe distrutto irreparabilmente l’ambiente marino. Ma la scommessa è stata vinta proprio dal Tap e San Foca ha addirittura ottenuto la Bandiera Blu per le acque più pulite. Ora si procede senza intoppi verso l’entrata in funzione del gasdotto: il primo gas dovrebbe arrivare in Italia già alla fine di quest’anno. Un impegno che la Società ha recentemente confermato anche alla luce dell’emergenza coronavirus, mettendo in atto una serie di misure mitigative per scongiurare il diffondersi del virus tra il personale del Progetto anche in linea con le più recenti prescrizioni emanate”.

(*) Tratto da il think tank di geopolitica Il Nodo di Gordio