Banche, da domani addio definitivo alle chiavette

La rivoluzione bancaria inizia domani. Anche se la maggiorparte dei clienti è informata da tempo. La novità è prevista dalla direttiva europea Psd2 (Payment services directive 2). Da domani gli istituti di credito sono obbligati a condividere con terze parti tutte le informazioni che hanno sui propri correntisti. Ovviamente, a patto che il cliente autorizzi la propria banca.

La cosiddetta chiavetta (token) viene archiviata, a vantaggio di un sistema di codici che, attraverso gli smartphone garantisce un riscontro immediato tra banca e cliente in ogni operazione. È un modo per disciplinare i pagamenti digitali garantendo una maggiore sicurezza e trasparenza dei movimenti.

La Sca (Strong Customer Authentication) è un’autenticazione che richiede il pagamento online autorizzati con almeno due elementi di autenticazione a scelta fra tre opzioni: un oggetto che possiede solo il cliente (come lo smartphone); una caratteristica che possiede solo il cliente (come l’impronta digitale o un altro fattore biometrico); un’informazione nota solo al cliente (come una password).

In questo modo le transazioni a distanza in Europa non possono più essere autorizzate solo inserendo un numero di carta di credito, oppure riportando il codice generato dai token.