Quota 100 e Reddito di cittadinanza, il punto della Cisal

“Quota 100 e Reddito di cittadinanza puntano a restituire al lavoro e ai lavoratori la dignità perduta con la Riforma Fornero e con il Jobs Act e possono contribuire in modo determinante alla ripresa dell’economia del Paese”.

È quanto ha dichiarato questa mattina Francesco Cavallaro, segretario generale della Cisal, nel corso del suo intervento in seno al Consiglio nazionale del Csa/Fiadel-Cisal, in merito alle misure contenute nel decreto 4/19 oggi all’esame del Senato.

“Cinque milioni di poveri - ha spiegato il segretario - dovrebbero essere sufficienti a dimostrare in quale situazione disastrosa le scelte dei governi precedenti, in ottemperanza alle politiche di austerity imposte dall’Unione europea, abbiano trascinato il Paese. Le iniziative del Governo giallo-verde - ha sottolineato - costituiscono un’arma importante contro precarietà e indigenza. Grazie a un’attenta taratura, frutto di un confronto costruttivo tra tutte le parti sociali, al di là di interessi partitici e di logiche lobbistiche, potranno espletare la massima efficacia. Del resto, la disponibilità all’ascolto manifestata da questo Governo, dopo l’atteggiamento di chiusura che negli ultimi anni aveva toccato il culmine con l’invocazione del ‘sindacato unico’, lascia ben sperare sulla possibilità di comporre interessi diversi nel nome del Paese”.

“Terrorismo mediatico e sterili polemiche - ha concluso Cavallaro - non sono riusciti a fermare il processo di cambiamento ormai innescato. Sgonfiate l’una dopo l’altra, le fake news sulle presunte penalizzazioni legate alla Quota 100, sulla pretesa funzione di disincentivo al lavoro rappresentata dal reddito di cittadinanza o su suoi ipotetici aspetti discriminatori, è necessario remare tutti in una stessa direzione”.