Economia Giappone: prima contrazione in 9 trimestri

Prima contrazione in nove trimestri per l’economia giapponese, a causa del rallentamento dei consumi e il freno delle aziende a ulteriori investimenti. Il dato odierno decreta lo stop alla fase di espansione più lunga degli ultimi 28 anni; tuttavia gli economisti rimangono fiduciosi sulle capacità di ripresa della terza encomia mondiale, in scia alla congiuntura positiva della crescita globale.

Nel primo trimestre dell’anno, su base sequenziale, il Pil ha mostrato un decremento dello 0,2%; mentre quello annualizzato ha segnato una flessione dello 0,6 per cento. Rivista al ribasso anche la crescita su base annuale del quarto trimestre: dal +1,6% al +0,6%. La diminuzione dei consumi privati - che contribuiscono al 60 per cento della formazione del Pil in Giappone - ha interessato prevalentemente il settore della telefonia mobile e il comparto auto, ha spiegato l’ufficio di Gabinetto. In frenata anche le spese per le abitazioni, -2,1% - complice lo stallo degli aumenti salariali - e gli investimenti in conto capitale delle imprese, -0,1%. Nel periodo di riferimento si è ridimensionata anche la crescita delle esportazioni - il vero volano dell’espansione dell’economia nipponica, dal +2,2% al +0,6% nel trimestre gennaio-marzo. Le prospettive dell’export nei prossimi trimestri, tuttavia, rimangono incoraggianti, favorite dalla debolezza dello yen, dicono gli analisti.

La robustezza della domanda dagli Stati Uniti e dai principali mercati di sbocco dovrebbe portare il Pil nipponico nuovamente in territorio positivo.