Gina Lollobrigida: i 95 anni di un’icona del cinema

Gina Lollobrigida si sente “molto amata”. Lo rivela all’Ansa l’attrice nel giorno del suo 95° compleanno. “E sono piuttosto emozionata perché ci sono parecchie persone che vorrebbero festeggiarmi”. La “bersagliera”, un’autentica icona del cinema del italiano, guarda al futuro con speranza. “Il mio compleanno – sostiene – è un bel traguardo e io continuo a lavorare. Sto preparando un libro con i disegni di ocra rossa: è un lavoro importante, impegnativo”. L’attrice, di straordinaria bellezza, viene celebrata in tutto il mondo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Non a caso, La donna più bella del mondo (1955) di Robert Z. Leonard, con Vittorio Gassman, è un film che la consacra a livello internazionale.

Anche se il film che la fa conoscere al grande pubblico è Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini, con Vittorio De Sica. Eppure, il lungometraggio a cui è più legata è un altro: “Il film che più mi ha dato soddisfazione – sostiene – è stato Salomone e La regina di Saba (1959) di King Vidor. Mi sono portata dietro questo successo e questo personaggio per tutta la vita. Ho avuto tantissimi riconoscimenti, sono contenta di aver realizzato una carriera artistica che è conosciuta in tutto il mondo”. Rimpianti? “Ci sono parecchie cose che non ho fatto e avrei voluto fare – ammette – ma c’è ancora del tempo davanti. Intanto, sono contenta del risultato ho sempre lavorato con passione e con amore, questo è quello che mi ha sempre guidata”. Ormai da anni, Gina si è dedicata alla fotografia e all’arte: “Sono stata forse viziata, continuo a lavorare sempre. Sento che ho molte cose ancora da dire e spero di avere il tempo di poterle realizzare”.

Accanto all’attrice ecco Tiziana Rocca. La direttrice del Filming Italy Los Angeles è stata artefice della stella sulla Walk of fame nel 2018. “Oggi – afferma Rocca – siamo a Subiaco, dove Gina è nata e dove il sindaco Domenico Petrini ha dedicato un premio che ogni anno verrà assegnato ad attori e attrici come augurio per la loro carriera. E torneremo in America perché la sartoria italiana Costumi d’Arte donerà un abito restaurato di Gina proprio per il film La donna più bella del mondo, che sarà esposto al nuovo Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles. È un onore per me essere al fianco di Gina nella celebrazione della sua carriera”.