Il Festival di Sanremo costa circa 16 milioni di euro. Produce un mercato musicale dopato anche da gossip e fake news. Per “Buona parola a tutti” abbiamo deciso di processare il mercato della musica italiana, aiutati dall’autorevole contributo del musicologo e jazzista Lino Patruno. Un processo che estendiamo all’imbarbarimento di stili e comportamenti: alle tendenze e alle mode.

Lino Patruno è memoria storica. Ha conosciuto tutti gli interpreti, girovagando per ogni città del mondo e soprattutto soggiornando in America. Appassionato di classica e jazz, giura che non avrebbe mai immaginato di dover assistere all’attuale scadimento del buon gusto musicale. Una deriva secondo Patruno favorita dalla cattiva televisione. Resta il fatto che Sanremo si svolgerà senza pubblico, e non è chiaro dove finisca la sponsorizzazione Tim ed inizi quella del contribuente. E perché tutto rimanga nell’ombra, i giornali tirano fuori fantasticherie sulla morte di Luigi Tenco. Depistaggi e fake news? Patruno ci aiuta a scandagliare la mala informazione a ridosso del Festival della canzone italiana.