Storia dell’Arte, la rettifica del Mibac

In merito all’articolo “Le donne hanno le curve“ a firma di Dalmazio Frau, riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica a firma del Mibac.

In merito alle affermazioni in esso contenute e attribuite al ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, “Ecco, perché è necessario, oggi sempre più, con buona pace dell’ex ministro Alberto Bonisoli, che ne ha auspicato l’abolizione, l’insegnamento della Storia dell’arte...” si precisa quanto segue:

Il Ministro non ha mai espresso la volontà di abolire la Storia dell’Arte, anzi il contrario. In occasione di un evento pubblico Bonisoli aveva ironizzato, rispondendo alle considerazioni di un archeologo, secondo il quale si dovrebbe porre fine alla pratica di affidare la gestione dei musei agli storici dell’arte. In un video, pubblicato da alcune testate e circolato in rete, l’archeologo affermava che “i musei statali sono in mano a dirigenti storici dell’arte” deducendone dunque che “occorreva fermare l’attingimento dalle graduatorie di storici dell’arte” dal momento che “le graduatorie degli idonei di archeologici e architetti sono esaurite da anni”.

In quell’occasione Bonisoli si era limitato a fare dell’ironia, proprio perché riteneva e ritiene del tutto assurda un’idea del genere, eppure una battuta, estrapolata dal contesto, è stata utilizzata, in via strumentale, per veicolare un messaggio non rispondente alle convinzioni del Ministro, che, invece, ritiene fondamentale l’insegnamento della storia dell’Arte nelle scuole.