La voce degli scrittori, “Il sogno di un venditore di accendini”

Per la rubrica con la quale “L’Opinione delle Libertà” vuole dare voce e spazio alle nuove proposte della letteratura italiana, questa settimana vi consigliamo “Il sogno di un venditore di accendini” di Francesca Fialdini (Città Nuova Editrice). Inviata e conduttrice televisiva. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione presso La Sapienza di Roma e la specializzazione in diritto dei popoli presso la fondazione Lelio Basso, lavora per la redazione esteri e come conduttrice di Radio Vaticana. In seguito inviata e conduttrice di A sua immagine, affianca Fabio Volo nel suo programma di Raitre Volo in diretta e poi diventa conduttrice di Uno mattina su Raiuno. Nel 2016 ha pubblicato per l'editore Città Nuova il romanzo Il sogno di un venditore di accendini, tratto da una storia vera.

 La Storia

Un libro che scalda il cuore ed illumina la mente. Un’opera di straordinaria intensità, in cui l’amore più puro bagna ogni singola pagina, portando il lettore ad inseguire il sogno del protagonista, come fosse il proprio. La storia raccontata è quella di Youssou, fuggito dal Senegal per cercare fortuna in Europa. Dopo aver tentato invano in Belgio e in Francia, arriva nel bergamasco e diventa un venditore di accendini. Il protagonista riesce a resistere nonostante le condizioni di povertà e la grande fatica iniziale, nonostante la distanza dalla moglie e dai suoi figli. Come se quelle fiammelle da lui commerciate riuscissero a mantenergli alto il morale, alimentando costantemente l’ardore del suo desiderio. La saggezza africana e l’aiuto di tanti italiani strapperanno al suo sogno le vesti di chimera, aiutandolo ad indossare i panni della concretezza. Suo figlio diventerà il primo avvocato dell’ordine della Lombardia e sua figlia un affermato ingegnere. Accade così che tristezza e malinconia cedano il posto a gioia ed entusiasmo, dando un senso a tutto il calore che permea questo racconto. A conclusione troviamo il saggio di Monsignor Gian Carlo Perego, magistrale dipinto di come l’integrazione si muova oggi nelle nostre città, tra tante criticità e altrettante speranze, con iniziative di volontariato che mirano a far crollare paura e indifferenza. Francesca Fialdini ci mostra come le fiabe possano albergare anche nelle storie più tortuose e come tutto il bene fatto trovi sempre il modo per tornare indietro.

La “Voce” dello scrittore

“Dobbiamo abbattere i pregiudizi e svuotare gli stereotipi che pervadono il nostro Paese. Il termine immigrazione non significa per forza di cose criminalità e terrorismo. Purtroppo invece questo termine viene costantemente associato alle parole più cupe”.

Ricordiamo anche la pagina Facebook “La voce degli scrittori” e l’Applicazione ufficiale.