mercoledì 20 maggio 2026
A Istanbul è tutto pronto per Friburgo-Aston Villa. Stasera, alle 21, al Beşiktaş Park avrà luogo la Finale di Europa League. Il “Re di coppe” Unai Emery contro l’outsider Julian Schuster, un redde rationem già iconico di per sé darà il via alle due settimane delle finali europee, che culmineranno il 30 maggio a Budapest, con la Finale di Champions League tra Arsenal e Paris Saint-Germain. A dominare la vigilia è soprattutto la sfida tra esperienza e sorpresa. Da una parte c’è Emery, recordman assoluto della competizione con quattro trionfi all’attivo, tre conquistati con il Sevilla e uno con il Villarreal. Dall’altra l’emergente Schuster, protagonista della sorprendente cavalcata europea del Friburgo e alla sua prima Finale continentale da allenatore. Per Emery si tratta della possibilità di conquistare il quinto titolo personale in Europa League e riportare un trofeo internazionale all’Aston Villa dopo oltre 40 anni. I Villains arrivano all’ultimo atto da una delle favorite dichiarate del torneo, forti di una stagione estremamente positiva anche in Premier League, chiusa nelle zone alte della classifica e già sufficiente per garantire la qualificazione alla prossima Champions League. Per il Friburgo, invece, la finale rappresenta un appuntamento storico. Mai il club tedesco aveva raggiunto l’atto conclusivo di una competizione europea. Il miglior risultato internazionale restava infatti la finale di Coppa di Lega tedesca del 2022. Nonostante i pronostici iniziali sfavorevoli, la formazione biancorossa ha costruito il proprio percorso grazie a un calcio offensivo e dinamico, segnando 25 reti nel torneo, uno dei migliori dati tra le squadre tedesche partecipanti.
Schuster, diventato il più giovane tecnico tedesco a raggiungere una finale europea dai tempi di Matthias Sammer nel 2002, ha già centrato la qualificazione alla Conference League attraverso il campionato. Ma un eventuale successo a Istanbul aprirebbe addirittura le porte della Champions League. Il Beşiktaş Park ospita per la quarta volta una finale europea maggiore. Tra i precedenti più celebri resta inevitabilmente la leggendaria Finale di Champions League del 2005, il celebre 3-3 tra Liverpool e Milan concluso con il trionfo dei Reds ai rigori allo stadio Atatürk.
Sul piano tattico, il Friburgo dovrà fare i conti con la pesante assenza di Yuito Suzuki, fermato da un infortunio alla clavicola. Schuster valuta due possibili assetti, tra il classico 4-2-3-1 e una soluzione più coperta con un centrocampo a tre. In attacco ci sarà il croato Igor Matanović, supportato da Johan Manzambi, dall’italiano Vincenzo Grifo e da Jan-Niklas Beste. In mezzo al campo spazio a Maximilian Eggestein e il veterano Nicolas Höfler, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Bruno Ogbus, Matthias Ginter, Philipp Lienhart e Jordy Makengo. Anche Emery dovrebbe confermare il proprio 4-2-3-1, affidandosi in avanti a Olly Watkins con il supporto del trio formato da John McGinn, Morgan Rogers ed Emiliano Buendía. In mediana agiranno Victor Lindelöf e Youri Tielemans, mentre davanti al portiere Emiliano Martínez ci sarà il quartetto difensivo composto da Matty Cash, Lucas Digne, Ezri Konsa e Pau Torres. La direzione arbitrale sarà affidata al francese François Letexier, assistito dai connazionali Cyril Mugnier e Mehdi Rahmouni. Quarto uomo lo spagnolo Alejandro Hernandez, mentre al Var ci saranno Jerome Brisard, Willy Delajod e Dennis Higler.
di E. F.